Il Santo del Calendario Come inserire un font di Google


1 Novembre - Tutti i Santi Solennità.


Oggi la Chiesa militante onora la Chiesa trionfante « celebrando riuniti in una sola solennità tutti i Santi », - sono le parole che il sacerdote pronuncia nell'orazione della messa odierna - per rendere cumulativamente quell'omaggio che non può rendere singolarmente a quella sterminata moltitudine di santi che popolano il Regno dei cieli. L'epistola ripete le parole di S. Giovanni nell'Apocalisse: «E vidi una gran folla, che nessuno poteva contare, di tutte le genti e tribù e popoli e lingue... ». Quella gran folla « che sta di faccia all'Agnello » comprende tutti i « servi di Dio », ai quali la Chiesa ha decretato questo titolo mediante la canonizzazione, e quanti - in numero immensamente superiore - hanno raggiunto il fulgido trauardo della salvezza, con l'eterna beatificante visione di Dio.

Dio infatti ha promesso la beatitudine ai poveri in spirito, ai mansueti, a coloro che soffrono e che hanno fame e sete di giustizia, ai misericordiosi, ai puri di cuore, ai pacificatosi, ai perseguitati a causa della giustizia e a quanti ricevono l'oltraggio della calunnia, della maldicenza, della pubblica offesa o il vilipendio dei manipolatori dell'opinione pubblica. Oggi tutti questi «santi» che hanno avuto fede nella promessa di Cristo, ad onta delle facili seduzioni del male e dell'apparente sconfitta del bene, « si rallegrano ed esultano » per la grande ricompensa avuta da un Re incomparabilmente misericordioso e generoso. E la Chiesa militante, unita dall'indissolubile vincolo della carità con i figli «passati a miglior vita», li onora con una particolare solennità.

L'origine di questa festa risale al IV secolo. Ad Antiochia si celebrava una festa per tutti i martiri nella prima domenica dopo Pentecoste. La celebrazione fu introdotta a Roma, alla stessa data, nel VI secolo, e cent'anni dopo veniva fissata al 13 maggio da papa Bonifacio IV, in concomitanza col giorno della dedicazione del Pantheon della Madonna e a tutti i martiri, e il monumento pagano assunse allora il titolo cristiano di « Sancta Maria ad Martyres». In quel giorno, durante la Messa, dal lucernario della Rotonda si faceva scendere una pioggia di rose scarlatte. Nell'835 questa celebrazione venne trasferita da papa Gregorio IV al 10 novembre, probabilmente per motivi di semplice opportunità, come riferisce Giovanni Beleth nel XII secolo, cioè perché dopo il raccolto autunnale era più facile reperire cibo e bevanda per la grande moltitudine di pellegrini che sì riversava a Roma in quella occasione.


Vangelo
di ogni Giorno
con Commento

 
 

Indice Calendario Dei Santi:

Gennaio Febbraio Marzo Aprile
Maggio Giugno Luglio Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre
 
 


Home Page