Il Santo del Calendario Come inserire un font di Google


5 Luglio - S. Antonio Maria Zaccaria Sacerdote.


È proprio dei grandi cuori mettersi al servizio degli altri senza ricompensa, combattere non in vista della paga». Sono le parole che Antonio Maria, appartenente alla giata famiglia degli Zaccaria, di origine genovese, rivolgeva ai giovani volenteroso che, sul suo esempio, si dedicavano all'apostolato per la promozione della vita cristiana nelle famiglie. Antonio era nato a Cremona nel 1502. Sua madre, rimasta vedova appena diciottenne, rifiutò le seconde nozze per dedicarsi interamente all'educazione del figlio. I buoni frutti non tardarono. Un giorno, tornando dalla scuola, Antonio era privo del mantello di lana: lo aveva messo sulle spalle di un povero che tremava di freddo. Negli anni trascorsi a Pavia come studente di filosofia e a Padova, dove si addottorò in medicina, condusse vita molto austera, lontano dalle chiassate goliardiche.

Da tempo aveva smesso gli abiti di velluto e gli ornamenti, propri del suo rango, per indossare i vestiti della povera gente. Esercitò la professione di medico per essere più vicino ai poveri, curarne le malattie del corpo, gratuitamente, per distribuire le medicine dell'anima, il conforto, la speranza, la pace con Dio. Nel 1528, lasciato lo studio medico, Antonio fu ordinato sacerdote. Lasciò nuovamente sola la mamma, come negli anni di università, e si stabilì a Milano, dove, con la collaborazione di Giacomo Morigia e Bartolomeo Ferrari, diede vita alla Congregazione dei Chierici regolari di S. Paolo, meglio conosciuti come Barnabiti, dal nome della chiesa milanese di S. Barnaba, presso la quale era sorta la loro casa madre.

Lo scopo della nuova congregazione era la promozione della riforma del clero e dei laici. Accanto a questa, con la collaborazione della contessa di Guastalla, Ludovica Torelli, sorse la congregazione femminile delle Angeliche, per la riforma dei monasteri femminili. La parola «riforma» era l'emblema del Cinquecento. Antonio Maria Zaccaria non badava alle parole ma ai fatti. E corse ai rimedi, contribuendo con i numerosi santi dell'epoca a preparare il Concilio di Trento, che segnerà la consacrazione della grande riforma cattolica.

Grande promotore della devozione eucaristica, istituì la pia pratica delle 40 ore di adorazione al SS. Sacramento. Morì non ancora trentasettenne, il 5 luglio 1539, nella casa dov'era nato e dove si era recato, sentendosi mancare.le forze, durante una delle sue numerose missioni di preghiera e di predicazione che svolgeva nell'Italia settentrionale. Morì assistito dalla coraggiosa madre, che aveva accettato una vita di solitudine pur di non ostacolare la vocazione del figlio.



Vangelo
di ogni Giorno
con Commento

 
 

Indice Calendario Dei Santi:

Gennaio Febbraio Marzo Aprile
Maggio Giugno Luglio Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre
 
 


Home Page