Il Santo del Calendario Come inserire un font di Google




16 Dicembre - S. Adone Vescovo.



Il vescovo di Vienne, S. Adone, di nobile origine (anche il suo nome significa «signore»), nato verso l'800 e morto nell'875, ha il merito di avere offerto ai cristiani un Martirologio, cioè un calendario di santi distribuiti per ogni giorno dell'anno, che giovasse non tanto agli storici futuri (i quali non gli perdonano le abbondanti invenzioni e inesattezza cronologiche) quanto ai devoti e riempisse i vuoti lasciati da Beda e Floro. Ouest'opera non rispose solo alle istanze della pietà cristiana, ma è, servita da modello, nonostante i molti difetti, agli altri Martirologi che seguirono, in particolar modo a quello Romano. Nello stesso Martirologio Adone ha fatto il proprio nome, ovviamente non nell'elenco dei santi, ma nella prefazione, per definirsi non accademicamente ma in tutta umiltà «peccatore e umile vescovo di Vienne ».

Ben lontano dal prevedere che un giorno altri avrebbero dovuto scrivere di lui nelle pagine di un Martirologio, non si è preoccupato di agevolarne il lavoro. Di lui infatti possediamo scarse notizie biografiche e nessuna delle tante lettere che a lui scrissero prìncipi, re e pontefici (Niccolò I e Adriano II). Ci resta però un documento molto interessante: la lettera che il suo vecchio abate Lupo scrisse a Gerardo, conte di Vienne, per proporgli la candidatura episcopale di Adone, suo discepolo e compagno.

Adone era entrato in giovane età nell'abbazia di Ferrières-en-Gátinais, diocesi di Sens, dove ebbe compagno Servato Lupo, il futuro abate. Le tappe successive della sua vita sono il monastero di Priim in Lorena, Grenoble, Lione, dove fu accolto benevolmente da S. Remigio che gli affidò la parrocchia di S. Romano. Da Lione, dove l'avevano spinto «il desiderio di apprendere e l'amore per la vita tranquilla», passò alla sede episcopale di Vienne. La lettera che l'abate Lupo scrisse al conte Gerardo afferma che Adone è l'uomo che ci vuole per quella diocesi, essendone del tutto degno per probità di vita e per la profonda cultura teologica.

Adone si mostrò all'altezza del compito affìdàtogli. Considerato uno dei più illustri vescovi della Francia medievale, coraggioso, pio e attivissimo, prese parte a vari sinodi, restaurò la disciplina ecclesiastica, esercitò una notevole influenza sulla politica del suo tempo e fu tenace assertore della libertà della Chiesa. In questo periodo trovò anche il tempo di scrivere libri di contenuto storico e agiografico, come la Cronaca, una specie di storia universale da Adamo ai suoi giorni: un'opera, come del resto il suo Martirologio, più di edificazione spirituale che di erudizione.






Indice Calendario Dei Santi:

Gennaio Febbraio Marzo Aprile
Maggio Giugno Luglio Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre

Home Page