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Iniziazione alla vita spirituale
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Crocefisso di
San Damiano in Argento

Foderina per la
Liturgia
delle Ore in 4
volumi
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La preghiera - prima
parte
Da quanto precede risulta che la preghiera è,
senza paragone, il più importante dei mezzi da
usarsi nel combattimento. Impara a pregare e
vincerai tutte le Potenze malvagie che mai
potranno prenderti dassalto.
La preghiera è una delle ali che ti sollevano al
cielo; laltra è la fede. Non si può
volare con una sola ala: la fede senza la
preghiera è vana, come la preghiera senza la
fede. Ma se la tua fede è troppo debole, ti
converrà gridare: « Signore, dammi la fede! ».
Ed è molto raro che una tale preghiera non sia
esaudita. Il chicco di senapa, ha detto il
Signore, diventa un grande albero.
Chi vuole avere sole e aria, spalanca le finestre.
Sarebbe ridicolo tenersi dietro le imposte chiuse
e gemere: «Non cè luce, non cè un
soffio daria!». Questa immagine ti mostra
il ruolo della preghiera: la potenza di Dio e la
sua grazia sono sempre e dovunque alla portata di
ciascuno di noi, ma non si può riceverne la
propria parte che desiderandola e operando di
conseguenza.
Senza la preghiera, non puoi sperare di trovare
quello che cerchi. La preghiera è linizio
e il fondamento di ogni sforzo verso Dio. Essa fa
brillare il primo raggio di luce, ottiene il
pregustamento di quello che cerchi e sveglia il
desiderio di progredire.
La preghiera, secondo s. Giovanni Climaco, è il
fondamento del mondo. Un altro santo paragona
luniverso a un globo che deve la propria
stabilità alla Chiesa che vi è piantata; ma la
Chiesa stessa è sostenuta dalla preghiera. La
preghiera è uno scambio e un incontro tra
lumanità e Dio. Essa è il punto grazie al
quale luomo passa al di là del suo io
carnale e delle sue tentazioni, e accede al suo
vero io spirituale e alla libertà. È un
baluardo contro tutti i turbamenti, unarma
contro il dubbio; sopprime la tristezza e pone un
freno alla collera. La preghiera è un cibo per
lanima e una luce per lo spirito; essa ci
procura fin da quaggiù qualcosa della gioia
futura. Per colui che prega veramente, la
preghiera è la sentenza, il tribunale, il trono
del Giudice; essa anticipa lultimo giudizio,
fin dora, in questo stesso istante, in
fondo al cuore.
La preghiera e la vigilanza sono una sola e
medesima cosa, perché è in compagnia della
preghiera che devi tenerti alla porta del tuo
cuore. Un occhio bene aperto coglie
immediatamente il minimo cambiamento che avviene
nel suo campo visivo; così è del cuore che
prega incessantemente.
Il ragno ti offre un altro esempio: dal centro
della sua ragnatela, egli avverte la più piccola
mosca che vi si impiglia e subito lammazza.
Così la preghiera deve stare come una sentinella
allerta in mezzo al tuo cuore: al minimo
fremito che le rivela la presenza di un nemico,
essa lo uccide.
Abbandonare la preghiera, è disertare il proprio
posto quando si è di guardia. La porta allora
rimane aperta alle orde devastatrici e i tesori
accumulati vengono abbandonati ai saccheggio. I
predoni non hanno bisogno di molto tempo per
compiere il loro lavoro: la collera, ad esempio,
può distruggere tutto in un istante.
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I Sette doni
dello Spirito Santo: Sapienza Intelletto Consiglio Fortezza Scienza Pietà Timore di Dio |
I
«sette peccati capitali»:
i vizi a cui si possono ricondurre tutti i
peccati umani
«superbia, avarizia, invidia,
ira, lussuria, golosità, pigrizia o accidia».
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