| Catechesi di
Giovanni Paolo II |


Il Vangelo di
ogni
giorno con un Commento
|
La
creazione degli esseri puramente spirituali, che
la Sacra Scrittura chiama ANGELI
|
|
| Il tuo angelo
custode vegli sempre su di te,
sia egli il tuo condottiero che ti guidi
per l'aspro sentiero della vita; ti
custodisca sempre nella grazia di Gesù,
ti sostenga con le sue mani affinché tu
non dia del piede in qualche sasso; ti
protegga sotto le ali sue dalle insidie
tutte del mondo, del demonio e della
carne. Come è consolante il pensiero che
vicino a noi sta uno spirito, il quale
dalla culla alla tomba non ci lascia mai
un istante, nemmeno quando osiamo di
peccare. E questo spirito celeste ci
guida, ci protegge come un amico, un
fratello. |
 |
|
Ma è oltremodo
consolante il sapere che quest'angelo
prega incessantemente per noi, offre a
Dio tutte le buone azioni e opere che
compiamo, i nostri pensieri, i nostri
desideri, se son puri. Abbilo sempre
davanti agli occhi della mente, ricordati
spesso della presenza di quest'angelo,
ringrazialo, pregalo, tienigli sempre
buona compagnia. Apriti e confida a lui i
tuoi dolori; abbi continuo timore di
offendere la purezza del suo sguardo.
Sappilo e fissalo bene nella mente. Egli
è così delicato, così sensibile. A lui
rivolgiti nelle ore di suprema angoscia e
esperimenterai i di lui benefici effetti
(E III, 82-83).
San Pio da Pietrelcina |
|
|