Novena.it

Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
 
Il Santo del Calendario
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugno
LuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre
`Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

MEDITAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO NELLE MESSE QUOTIDIANE CELEBRATE NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE - A cura de L'Osservatore Romano Vai su Archivio anno: 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017

Nella tenda di Abramo - Lunedì, 26 giugno 2017

Dovremmo avere tutti il dna di Abramo, padre nella fede, e vivere con lo stile cristiano dello «spogliamento», sempre «in cammino» senza mai cercare la comodità ma con la capacità di «bene dire». Sicuri che non servono oroscopi o negromanti per conoscere il futuro, perché basta fidarsi della «promessa di Dio». Ecco le coordinate «semplici» della vista cristiana che Papa Francesco ha riproposto nella messa celebrata lunedì 26 giugno a Santa Marta.

La prima lettura, ha fatto subito notare il Papa riferendosi al passo tratto dal libro della Genesi (12, 1-9), «ci parla dell’inizio della nostra famiglia, dell’inizio di noi cristiani come popolo». E «incominciò così, con Abramo — ha spiegato — e per questo noi diciamo che Abramo è nostro padre». Ma proprio «il modo come è stato chiamato Abramo segna anche lo stile della vita cristiana, lo stile». Abramo, infatti, risponde alla domanda su «come dobbiamo essere cristiani: se tu vuoi, facilmente vai lì, leggi questo e avrai lo stile». Uno stile che certo si trova «anche nei Vangeli». Ma proprio «come nel seme c’è la adn [l’acido deossiribonucleico, il dna] del frutto che verrà dopo, così in Abramo c’è lo stile della vita cristiana, lo stile di noi come popolo».

E «una prima dimensione di questo stile è lo spogliamento» ha fatto presente Francesco. «La prima parola» che il Signore dice ad Abramo è: «Vattene». Dunque, «essere cristiano porta sempre questa dimensione di spogliamento che trova la sua pienezza nello spogliamento di Gesù nella croce». Per questo «c’è sempre un “vattene”, “lascia”, per dare il primo passo: “Lascia e vattene dalla tua terra, dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre”» è il comando del Signore per Abramo.

Ma «se facciamo un po’ di memoria — ha proseguito il Papa — vedremo che nei Vangeli la vocazione dei discepoli è un “vattene”, “lascia” e “vieni”». Così è «anche nei profeti, pensiamo a Eliseo, lavorando la terra: “Lascia e vieni” —“Ma almeno permettimi di salutare i genitori” — “Ma va e torna”». È sempre lo stile del «lascia e vieni».

«Un cristiano deve avere questa capacità di essere spogliato» ha insistito il Pontefice. «Al contrario, non ci sono cristiani autentici» e certo «non lo sono quelli che non si lasciano, diciamo, spogliare e crocifiggere con Gesù in croce», come per esempio ha fatto san Paolo. E «Abramo, dice la lettera agli Ebrei, “per fede obbedì” partendo per una terra che doveva ricevere in eredità e partì senza sapere dove andava». Del resto, ha affermato il Papa, «il cristiano non ha oroscopo per vedere il futuro; non va dalla negromante con la sfera di cristallo» perché «vuole che gli legga la mano: no, non sa dove va, va guidato».

«Lo spogliamento», dunque, «è come una prima dimensione della nostra vita cristiana». E questo «perché? Per una ascesi ferma? No, per andare verso una promessa». Ed ecco, allora, «la seconda» dimensione indicata da Francesco: «Noi siamo uomini e donne che camminiamo verso una promessa, verso un incontro, verso qualcosa — una terra, dice ad Abramo — che dobbiamo ricevere in eredità».

«A me piace vedere — ha confidato il Pontefice — come si ripete in questo passo, e in quelli di questo capitolo che seguono, che Abramo non edifica una casa: pianta una tenda, perché sa che è in cammino e si fida di Dio, si fida». E «lui, il Signore, gli farà sapere quale sarà la terra. Abbiamo letto che l’ha fatta vedere: “Alla tua discendenza, io darò questa terra”». Da parte sua, «Abramo cosa edifica, una casa? No, un altare per adorare il Signore: fa il sacrificio e poi prende la tenda e continua a camminare».

È perciò «sempre in cammino». Un atteggiamento che ci ricorda che «il cristiano fermo non è vero cristiano: il cammino incomincia tutti i giorni al mattino, il cammino di affidarsi al Signore, il cammino aperto alle sorprese del Signore, tante volte non buone, tante volte brutte — pensiamo a una malattia, a una morte — ma aperto, perché io so che tu mi porterai a un posto sicuro, a una terra che tu hai preparato per me». Ecco allora, ha proseguito il Papa, «l’uomo in cammino, l’uomo che vive in una tenda, una tenda spirituale: l’anima nostra, quando si sistema troppo, si installa troppo, perde questa dimensione di andare verso la promessa e invece di camminare verso la promessa, porta la promessa e possiede la promessa». Ma «questo non va, non è propriamente cristiano».

«Un’altra caratteristica, un’altra dimensione della vita cristiana che vediamo qui, in questo seme dell’inizio della nostra famiglia, è la benedizione» ha spiegato Francesco. «Per cinque volte — ha fatto notare — va detta la parola “benedizione”, cinque volte in questo piccolo pezzo di nove versetti» tratto dalla Genesi. Perché «il cristiano è un uomo, una donna che “benedice”, cioè dice bene di Dio e dice bene degli altri, e che si fa benedire da Dio e dagli altri per il modo come va avanti».

Riepilogando, ha affermato il Papa, «questo è uno schema, diciamo così, della nostra vita cristiana: lo spogliamento, la promessa e la benedizione, sia quella che Dio ci dà sia quella che noi diamo agli altri». Perché, ha avvertito, «tutti, anche voi laici, dovete benedire gli altri, dire bene degli altri e dire bene a Dio degli altri. E questo è “benedire”». Ma «noi siamo abituati — ha messo in guardia Francesco — a non dire bene tante volte e la lingua si muove un po’ come vuole, no?».

Per questa ragione, ha aggiunto, «mi piace il comandamento che Dio dà al nostro padre Abramo, come sintesi della vita, come deve essere lui: “Cammina nella mia presenza e sii irreprensibile”». Dunque, ha spiegato, «“cammina nella mia presenza”, cioè davanti a me, lasciandoti spogliare da me e prendendo le promesse che io ti faccio, fidandoti di me, “e sii irreprensibile”». In fondo, ha commentato Francesco, «la vita cristiana è così semplice». E ha suggerito di non dimenticare lo stile dello «spogliamento, la promessa con il fidarsi di Dio e la tenda — senza sistemarsi e installarsi troppo — e la benedizione».

Archivio Meditazioni del Santo Padre Santa Marta


Cocifissi di San Benedetto
Varie realizzazioni in legno e in metallo

Vangelo e Commento del mese di Agosto 2017
PAGINA ARCHIVIO
Martedì 1 agosto 2017 Es 33, 7-11;34, 5-9.28; Sal 102 Vangelo secondo Matteo (13, 36-43) Tempo ordinario Salterio: prima settimana - 01 Agosto S. Alfonso Maria de' Liguori Vescovo e dottore della Chiesa.

Mercoledì 2 agosto 2017 Es 34, 29-35; Sal 98 Vangelo secondo Matteo (13, 44-46) - 02 Agosto - S. Eusebio di Vercelli Vescovo.

Giovedì 3 agosto 2017 Es 40, 16-21.34-38; Sal 83 V. secondo Matteo (13, 47-53) - 03 Agosto - S. Lidia

Venerdì 4 agosto 2017 Lv 23, 1.4-11.15-16.27.34b-37; Sal 80 Vangelo secondo Matteo (13, 54-58) - 04 Agosto - S. Giovanni Maria Vianney Sacerdote.

Sabato 5 agosto 2017 Lv 25, 1.8-17; Sal 66 Vangelo secondo Matteo (14, 1-12) - 05 Agosto - Dedicazione della Basilica di S. Maria Maggiore.

Domenica 6 agosto 2017 Dn 7, 9-10.13-14 opp. 2Pt 1, 16-19; Sal 96 Vangelo secondo Matteo (17, 1-9) - 06 Agosto - Trasfigurazione del Signore Festa.

Lunedì 7 agosto 2017 Nm 11, 4b-15; Sal 80 Vangelo secondo Matteo (14, 22-36) Salterio: seconda settimana - 07 Agosto - S. Gaetano Sacerdote.

Martedì 8 agosto 2017 Nm 12, 1-13; Sal 50 Vangelo secondo Matteo (15, 1-2.10-14) - 08 Agosto - S Domenico Sacerdote.

Mercoledì 9 agosto 2017 Os 2, 16b.17b.21-22; Sal 44 Vangelo secondo Matteo (25, 1-13) - 09 Agosto - Ss. Fermo e Rustico Martiri.

Giovedì 10 agosto 2017 2Cor 9, 6-10; Sal 111 Vangelo secondo Giovanni (12, 24-26) - 10 Agosto - S. Lorenzo Diacono e Martire (festa).

Venerdì 11 agosto 2017 Dt 4, 32-40; Sal 76 Vangelo secondo Matteo (16, 24-28) - 11 Agosto - S. Chiara Vergine.

Sabato 12 agosto 2017 Dt 6, 4-13; Sal 17 Vangelo secondo Matteo (17, 14-20) - 12 Agosto - S. Euplio Diacono e martire.

Domenica 13 agosto 2017 1Re 19, 9a.11-13a; Sal 84; Rm 9, 1-5 Vangelo secondo Matteo (14, 22-33) Salterio: terza settimana - 13 Agosto - Ss. Ponziano e Ippolito Papa e sacerdote martiri.

Lunedì 14 agosto 2017 Dt 10, 12-22; Sal 147 Vangelo secondo Matteo (17, 22-27) - 14 Agosto - S. Stanisiao Kostka Religioso.

Martedì 15 agosto 2017 Ap 11, 19a;12, 1-6a.10ab; Sal 44; 1Cor 15, 20-27a Vangelo secondo Luca (1, 39-56) - 15 Agosto - Assunzione della B. Vergine Maria. Solennità.

Mercoledì 16 agosto 2017 Dt 34, 1-12; Sal 65 Vangelo secondo Matteo (18, 15-20) - 16 Agosto - S. Stefano di Ungheria

Giovedì 17 agosto 2017 Gs 3, 7-10.11.13-17; Sal 113 Vangelo secondo Matteo (18, 21-19, 1) - 17 Agosto - S. Rocco

Venerdì 18 agosto 2017 Gs 24, 1-13; Sal 135 Vangelo secondo Matteo (19, 3-12) - 18 Agosto - S. Elena

Sabato 19 agosto 2017 Gs 24, 14-29; Sal 15 Vangelo secondo Matteo (19, 13-15) - 19 Agosto - S. Giovanni Eudes Sacerdote.

Domenica 20 agosto 2017 Is 56, 1.6-7; Sal 66; Rm 11, 13-15.29-32 Vangelo secondo Matteo (15, 21-28) Salterio: quarta settimana - 20 Agosto - S. Bernardo Abate e dottore della Chiesa.

Lunedì 21 agosto 2017 Gdc 2, 11-19; Sal 105 Vangelo secondo Matteo (19, 16-22) - 21 Agosto - S. Pio X Papa.

Martedì 22 agosto 2017 Is 9, 1-6; Sal 112 Vangelo secondo Luca (1, 26-38) - 22 Agosto - B. Vergine Maria Regina.

Mercoledì 23 agosto 2017 Gdc 9, 6-15; Sal 20 Vangelo secondo Matteo (20, 1-16) - 23 Agosto - S. Rosa da Lima Vergine.

Giovedì 24 agosto 2017 Ap 21, 9b-14; Sal 144 Vangelo secondo Giovanni (1, 45-51) - 24 Agosto - S. Bartolomeo Apostolo.

Venerdì 25 agosto 2017 Rt 1, 1.3-6.14b-16.22; Sal 145 Vangelo secondo Matteo (22, 34-40) - 25 Agosto - S. Giuseppe Calasanzio Sacerdote.

Sabato 26 agosto 2017 Rt 2, 1-3.8-11;4, 13-17; Sal 127 Vangelo secondo Matteo (23, 1-12) - 26 Agosto - S. Ludovico (o Luigi) IX Re.

Domenica 27 agosto 2017 Is 22, 19-23; Sal 137; Rm 11, 33-36 Vangelo secondo Matteo (16, 13-20) Salterio: prima settimana - 27 Agosto - S. Monica

Lunedì 28 agosto 2017 1Ts 1, 1-5.8b-10; Sal 149 Vangelo secondo Matteo (23, 13-22) - 28 Agosto - S. agostino Vescovo e dottore della Chiesa.

Martedì 29 agosto 2017 Ger 1, 17-19; Sal 70 Vangelo secondo Marco (6, 17-29) - 29 Agosto - Martirio di S. Giovanni Battista.

Mercoledì 30 agosto 2017 1Ts 2, 9-13; Sal 138 Vangelo secondo Matteo (23, 27-32) - 30 Agosto - Ss. Felice e Adautto Martiri.

Giovedì 31 agosto 2017 1Ts 3, 7-13; Sal 89 Vangelo secondo Matteo (24, 42-51) - 31 Agosto - S. Raimondo Nonnato Religioso

STOLA PRESBITERALE
Con ricamo sommo sacerdote Cristo crocifisso da un mosaico di P. Marko I. Rupnik
STOLA PRESBITERALE Con ricamo sommo sacerdote Cristo crocifisso da un mosaico di P. Marko I. RupnikSTOLA PRESBITERALE Con ricamo sommo sacerdote Cristo crocifisso da un mosaico di P. Marko I. RupnikSTOLA PRESBITERALE Con ricamo sommo sacerdote Cristo crocifisso da un mosaico di P. Marko I. RupnikSTOLA PRESBITERALE Con ricamo sommo sacerdote Cristo crocifisso da un mosaico di P. Marko I. RupnikLa stola realizzata in Italia in tessuto micromonastico (poliestere) è disponibile nei quattro colori liturgici. Presenta due splendidi ricami molto particolari raffiguranti il sommo sacerdote, Cristo crocifisso, tratto da un mosaico di Padre Rupnik e una croce disegnata sempre dallo stesso autore.

Ospitalità Conventuale:
Piccolo Elenco Abbazie, Conventi, Eremi e Monasteri in Italia

I DIECI COMANDAMENTI Vivere nella libertà di DioI DIECI COMANDAMENTI


INTRODUZIONE

Primo comandamento NON AVRAI ALTRO DIO DI FRONTE A ME

Secondo comandamento NON PRONUNCIARE INVANO IL NOME DEL SIGNORE TUO DIO

Terzo comandamento RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

Quarto comandamento ONORA TUO PADRE E TUA MADRE

Quinto comandamento NON UCCIDERE

Sesto comandamento NON COMMETTERE ADULTERIO

Settimo comandamento NON RUBARE

Ottavo comandamento NON PRONUNZIARE FALSA TESTIMONIANZA

Nono e Decimo comandamento NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI. NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI



Pagina Indice: LE OPERE DI MISERICORDIA


CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II
- 70 Catechesi Mariane di Giovanni Palo II

-
7 Catechesi di Giovanni Paolo II sull'Eucaristia

-
6 Catechesi di Giovanni Paolo II La creazione degli esseri puramente spirituali che la Sacra Scrittura chiama ANGELI

-
La Famiglia, Dono e Impegno, Speranza dell'Umanità"Documenti - La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II


Gioielli Religiosi

In argento e swarovski: rosari, collane, braccialetti originali gioielli realizzati completamente in Italia, particolari ed eleganti, da indossare o regalare


La preghiera del cuore o preghiera di Gesù - Esicasmo
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)

“Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale” (Giovanni Paolo II, Allocutio Lutetiae Parisiorum ad Christianos fratres a Sede Apostolica seiunctos habita, 31 maggio 1980: AAS 72 [1980] 704).


Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)


“Verrà un'epoca in cui i monaci giungeranno alla loro salvezza vivendo in mezzo alla gente” (Silvano del Monte Athos)



Enzo Bianchi Priore di BoseEnzo Bianchi Priore di Bose - LA PREGHIERA DI GESÙ

Dio “dona la preghiera a colui che prega”
- “Il Signore, vedendo il nostro desiderio e il nostro sforzo di pregare, ci dà il suo aiuto, secondo le parole dei santi: a chi prega con semplicità, Dio accorda il dono della preghiera del cuore”.
Filocalia Amore del BelloPiccola Filocalia - Amore del Bello
Entra alcuni testi di: San Giovanni Crisostomo, San Giovanni Cassiano, San Nilo Sinaita, Sant’Isacco di Ninive, San Massimo il Confessore, San Giovanni Climaco, San Simeone il Nuovo Teologo, San Niceforo il solitario, l’Italiano, San Gregorio Palamàs, San Massimo il brucia capanne , Callisto e Ignazio Xanthopuloi, Teofane il Recluso, San Serafim di Sarov, Vescovo Ignatij Brjancianinov, San Giovanni di Kronstadt , Silvano monaco athonita
Preghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino RussoPreghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino Russo

Il metodo del pellegrino russo, che si può seguire tappa dopo tappa nei Racconti, sebbene faccia spesso riferimento alla Filocalia non è del tutto uguale a quello insegnato da essa........
Risponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidianaRisponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidiana Domanda: Spesso mi rendo conto di non essere molto bravo nella preghiera. La Chiesa ci propone tanti modi di pregare, dalla liturgia delle ore al rosario, dall’adorazione eucaristica alla lectio divina... Io però non ho ancora trovato il mio. Forse anche perché sono tutte forme di preghiera pensate per i preti e i religiosi, che possono mettere la preghiera al centro della loro giornata. Mi chiedo se c’è un modo di pregare.....
La cella da cui nessuno è lontanoLa Cella da Cui Nessuno è Lontano
I contemplativi sono uomini e donne profetici, “sentinelle”, testimoni della speranza che verrà «il mattino». Sono persone che hanno messo Dio al centro della loro vita e che portano nel «loro cuore e nella loro preghiera» le gioie e le speranze, le difficoltà e sofferenze dell’umanità, «mostrandosi in ogni momento in profonda comunione con essa».......
La rivincita del silenzioLa rivincita del SILENZIO
«Il silenzio favorisce la rinascita della dimensione spirituale che la modernità ha soffocato sotto la spinta del razionalismo» assicura Michel Maffesoli ad Avvenire. Classe 1944, Maffesoli è uno dei più originali sociologi francesi. Da anni indaga i tratti dell’epoca che emergerà dalle rovine della modernità. I segni di questo passaggio d’epoca sarebbero evidenti. Comunità, sacro, sentimento sostituiranno presto individuo, materialismo, ragione.
LE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giornoLE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giorno Il poeta e ammiratore di Narsete, P. Alishan, che ha dedicato un voluminoso studio alla vita del santo, non esita a paragonare Narsete « il grazioso » con San Bernardo, suo contemporaneo, ed afferma non senza ragione, che nella Chiesa del XII sec. splendevano due luci, di cui una di Oriente, Narsete, e l'altra in Occidente, San Bernardo.
LA PREGHIERA DEL CUORE - cos'è e come si pregaLA PREGHIERA DEL CUORE - cos'è e come si prega - Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore o peccatrice Nella storia del cristianesimo si constata che, in numerose tradizioni, esisteva un insegnamento sull’importanza del corpo e delle posizioni corporee per la vita spirituale. Grandi santi ne hanno parlato, come Domenico,Teresa d’Avila, Ignazio di Loyola… Inoltre, fin dal IV secolo, incontriamo consigli a questo proposito nei monaci d’Egitto. Più tardi, gli ortodossi hanno proposto un insegnamento sull’attenzione al ritmo del cuore e sulla respirazione. Se ne è parlato soprattutto a proposito della «preghiera del cuore» (o la «preghiera di Gesù», che si rivolge a lui).
ESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i PadriESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i Padri
ESICASMO LA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di EginaLA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina
La preghiera è luce per l'anima Omelia sulla preghiera “luce per l’anima”, tratta dalle Omelie di San Giovanni Crisostomo, vescovo (Om. 6 sulla preghiera; PG 64,462-466)LA PREGHIERA è luce per l'anima - San Giovanni Crisostomo
Gregorio il sinaita: ConsigliGREGORIO IL SINAITA: Consigli
Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l'austerità, il silenzio, la non considerazione di se stessi, cioè l'umiltà; queste devono essere praticate con fedeltà; continuamente dobbiamo verificare se sono la nostra dimora, perchè dimenticandole non ci incamminiamo fuori di esse. L'una sostiene e custodisce l'altra, da esse nasce la preghiera e cresce in maniera perfetta.
Niceforo il solitario: Trattato della sobrietà e della custodia del cuoreNICEFORO IL SOLITARIO: Trattato della sobrietà e della custodia del cuore
Quanti desiderate l'illuminazione miracolosa e divina del nostro Salvatore Gesù Cristo, quanti cercate di sperimentare il fuoco divino nel cuore, e vi sforzate di sentire la consolazione del perdono di Dio, e avete rinunciato ai beni del mondo per entrare in possesso del tesoro sepolto nel campo del cuore, e volete accendere gioiosamente le torce dell'anima, e, per questo, rinunciaste alle realtà presenti, e bramate conoscere e ricevere, con consapevole chiarezza, il regno di Dio presente nel vostro intimo, venite. Vi esporrò la scienza della eterna e celeste vita, il metodo.
LA VERA PREGHIERA - Anthony BloomLA VERA PREGHIERA - Anthony Bloom
L'evangelo ci insegna che il regno di Dio si trova prima di tutto in noi. Se non siamo capaci di trovare dentro di noi il regno, se non riusciamo a incontrare Dio interiormente, nelle profondità stesse del nostro essere, le probabilità che abbiamo di incontrarlo al di fuori sono estremamente remote.
Pregare come respirare di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.PREGARE COME RESPIRARE di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.
S. Ignazio insegnava nei suoi Esercizi: "Bisogna chiudere gli occhi per guardare Gesù nel proprio cuore, e mormorare le parole del Pater, sulla misura del proprio respiro".
LA PREGHIERA CONTINUA e la preghiera di Gesù di: Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

Lo Spirito Santo è fuoco che prima brucia e poi illumina di: Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

Alla luce della Parola (come leggere la Bibbia) Matta el Meskin (Matteo il Povero)
Vivere della stessa vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore.Vivere della Stessa Vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore. - Mi è stato chiesto di presentare in quattro parole chiave la vita spirituale. Ho scelto queste quattro parole in coppia: Segreto/Mistero, Lotta/Fatica, Relazione/Comunione, Umiltà/Letizia.
Regole Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma)REGOLE Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma) Inizia ogni mattino come se avessi appena deciso di diventare un cristiano e di vivere secondo i comandamenti di Dio. Andando a fare i tuoi doveri, sforzati di fare tutto alla gloria di Dio. Non iniziare nulla senza preghiera, perché tutto ciò che facciamo senza pregare alla fine si rivela futile o dannoso. Le parole del Signore sono vere: "Senza di me, non potete fare niente."
La Preghiera ContemplativaLa Preghiera Contemplativa. Non pensiamo che la preghiera sia esclusiva di anime eccezionali che hanno raggiunto le vette della santità. La preghiera è accessibile a tutti: basta praticarla. Evagrio diceva: "Vuoi imparare a pregare? Prega". "Tutti i guai degli uomini derivano da una cosa sola: dal non saper starsene quieti in una stanza" (Pascal). Siamo capaci di metterci in quel riposo contemplativo, che non è inattività, ma che anzi è la suprema attività?
Le Lettere di Sant’Antonio AbateLe Lettere di Sant’Antonio Abate:

I tre modi con cui gli uomini si incamminano sulla strada della conversione fino a ottenere la grazia e la vocazione di figli di Dio
Olivier Clement

L'itinerario verso il “luogo del cuore” Tappe ascetiche e aspetti pratici della Preghiera di Gesù

Il contesto teologico e sacramentale della Preghiera di Gesù

LA FILOCALIA: I testi - La via - La pratica ("pràxis") - La contemplazione della natura ('phhysikè theorla") - La deificazione ("théosis")
- TEOFANE IL RECLUSO - DIARIO DELLA PREGHIERA

- Teofane il Recluso - Arte della Preghiera - Consigli Utili Per La Preghiera del Santo Nome o Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù
Si racconta di un vecchio eremita.....:
La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)
Vedi Anche:

Spirito e verità "Dio è spirito e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità" (Giovanni 4,24) di Gianfranco Ravasi

Prega e fa’ quel che vuoi (dai Racconti di un pellegrino russo)

Il volto dell’umile - Isacco di Ninive

7 mezzi pratici per vivere la presenza di Dio

La meditazione delle Scritture - San Giovanni Crisostomo

Silvano del monte Athos - La lotta spirituale - La grande scienza

GREGORIO PALAMAS - Tre capitoli sulla preghiera e sulla purità del cuore

Video Preghiera del Cuore dal Film Isola





Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

Abbiamo Cristo che è la nostra pace e la nostra luce

«Egli è la nostra pace, colui che ha fatto di due un popolo solo» (Ef 2, 14). Pensando che Cristo è la pace, noi dimostreremo di portare degnamente il nome di cristiani se, per mezzo di quella pace che è in noi, esprimeremo Cristo con la nostra vita. Egli uccise l'inimicizia (cfr. Ef 2, 16), come dice l'Apostolo. Non dobbiamo dunque assolutamente permettere che essa riprenda vita in noi, ma mostrare chiaramente che è del tutto morta. Non risuscitiamola di nuovo dopo che è stata uccisa da Dio per la nostra salute, non adiriamoci a rovina delle nostre anime e non richiamiamo alla memoria le ingiurie subite, non commettiamo l'errore di riportare all'esistenza colei che è fortunatamente estinta.
Siccome possediamo Cristo che è la pace, così uccidiamo l'inimicizia per praticare nella nostra vita la fede in lui.
Egli abbattè in se stesso il muro che divideva i due uomini, ne fece uno solo, ristabilendo la pace non soltanto con quelli che ci combattono dal di fuori, ma anche con quelli che suscitano contese in noi stessi. Così la carne non potrà avere più desideri contrari allo spirito e lo spirito desideri contrari alla carne, ma la prudenza della carne sarà soggetta alla legge divina. Allora, riscostituiti in un uomo nuovo e amante della pace e, da due, fatti un uomo solo, diventeremo dimora della pace.
La pace è la concordia fra due esseri contrastanti. Quindi, ora che è stata eliminata la guerra interna della nostra natura, coltiviamo in noi la pace; allora noi stessi diverremo pace e dimostreremo che questo appellativo di Cristo è vero e autentico anche in noi.
Cristo è la luce vera lontana da ogni menzogna. Impariamo da questo che anche la nostra vita deve essere illuminata dai raggi della vera luce. I raggi del sole di giustizia son le stesse virtù che splendono e ci illuminano perchè respingiamo le opere delle tenebre e camminiamo onestamente come alla luce del giorno (cfr. Rm 13, 13). Detestiamo l'agire clandestino e tenebroso e operiamo tutto alla luce del giorno, e così anche noi diventeremo luce, e, come è proprio della luce, illumineremo gli altri mediante le nostre opere buone.
Cristo è la nostra santificazione, perciò asteniamoci dalle azioni e dai pensieri malvagi e impuri. Così ci mostreremo veramente partecipi del suo nome e manifesteremo la forza della santità non solo a parole, ma anche con le opere.

Dal trattato «L'ideale del perfetto cristiano» di san Gregorio di Nissa, vescovo (PG 46, 259-262)


E Dio si arrese alla fede indomita di una madre Domenica 20 Agosto 2017 XX Domenica – Tempo ordinario Anno A Letture: Isaia 56,1.6-7; Salmo 66; Romani 11,13-15.29-32; Matteo 15,21-28


Anno 2018 Calendarietto Liturgico, Diario Scolastico, Agendine, Calendari da Tavolo e Calendari da Parete - Suore Apostoline - Suore Agostiniane - Suore Paoline e Edizioni San Paolo

I Sette doni dello Spirito SantoI Sette Doni Dello Spirito Santo:
Sapienza Intelletto Consiglio Fortezza Scienza Pietà Timore di Dio
Preghiere di Madre Teresa di CalcuttaScritti Preghiere e Fioretti di Madre Teresa Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo. Santa Teresa di Calcutta È stata beatificata da san Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 ed infine canonizzata da Papa Francesco domenica 4 settembre 2016
Ogni Giorno una Riflessione Tratta dalla Regola di San BenedettoOgni Giorno una Riflessione Tratta dalla Regola di San Benedetto
Voglio Confessarmi BeneVOGLIO CONFESSARMI BENE! "Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero
LA METANOIA COME CONDIZIONE DI BASE PER ACCEDERE A DIOLA METANOIA COME CONDIZIONE DI BASE PER ACCEDERE A DIO
di: Bernhard Haring (Böttingen, 10 novembre 1912 – Gars am Inn, 3 luglio 1998) è stato un teologo tedesco. Bernhard Häring è stato uno dei fondatori dell’Accademia Alfonsiana e vene considerato dai suoi successori il più grande teologo morale cattolico del XX secolo.
Un professore universitario ha fatto ai suoi studenti una domanda: - Tutto che c’è nel mondo è stato creato da Dio?Storia Vera Video e Testo:
Un professore universitario ha fatto ai suoi studenti una domanda: - Tutto che c’è nel mondo è stato creato da Dio?
Entra Testo Integrale Imitazione di CristoImitazione di Cristo Archivio Imitazione di Cristo
Iniziazione alla vita spirituale - Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»
Lectio Divina Personaggi Biblici
RAIUNO A sua immagine - Il Papa risponde alle Domande su Gesù - 7 Video RAIUNO A sua immagine - Benedetto XVI risponde alle Domande su Gesù
7 Video
I Salmi

La maggior parte dei salmi comincia con un versetto introduttivo che ne attribuisce l'autore o descrive le circostanze per le quali furono composti, da cui la tradizione che i salmi furono composti, in gran parte, da Davide. La critica moderna ritiene che siano il prodotto di vari autori o gruppi di autori, di cui molti ignoti. Comunque si ritiene che i salmi non furono trascritti prima del VI secolo a.C., e poiché il regno di Davide risale all'incirca all'anno 1000, il materiale risalente a Davide dovrebbe essere stato preservato dalla tradizione orale per secoli.

Preghiamo Archivio preghiere per ogni occasione
Novena a Maria che scioglie i nodi

15 Orazioni di Santa Brigida

Novena a Santa Lucia

Novena in onore a San Giuda Taddeo

Invocazione ai Tre Arcangeli

Novena a San Michele e ai 9 Cori degli Angeli

Novena a Padre Pio

Corona Angelica

Supplica Alla B. V. Maria Immacolata Della Medaglia Miracolosa

Devozione al Santo Volto

Novena alle Sante Anime del Puragatorio

Il Santo Rosario e la Bomba Atomica

Preghiere della moltiplicazione o Novena delle 33 Giaculatorie

Preghiera per Chiedere la Grazia della Devozione

Novena a Cristo Re

Novena a Dio Padre Onnipotente

Preghiere in Latino

Novena a San Giovanni Bosco

Novena e Preghiera a Nostra Signora di Lourdes

Novena a San Giuseppe

Novena a San Giuseppe Lavoratore

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Tredicina a Sant'Antonio di Padova

Devozione delle Tre Ave Marie

Preghiera delle 5 Dita

Novena delle nove grazie (a San Michele Arcangelo)

Novena di Natale

Novena ai Santi Magi

Novena a Gesù Bambino di Praga

Supplica al Bambino Gesù di Praga
Novena alla Beata Vergine Maria di Loreto

Novena alla B.V. Maria di Fatima

Novena alla Medaglia Miracolosa

Novena dell'immacolata

Novena per la Natività della B. V. Maria

Novena a San Francesco Saverio

Seconda Novena a San Giuseppe

La Via Crucis

La Novena alla Divina Misericordia

Coroncina alla Divina Misericordia

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Triduo a Santa Gemma (dall'8 al 10 Aprile)

Supplica alla Madonna di Pompei

Coroncina alla Madonna di Fatima

Coroncina allo Spirito Santo

Novena a Santa Rita

Novena allo Spirito Santo

Novena alla Santissima Trinità

Novena al Sacro Cuore di Gesù

Settenario al Preziosissimo Sangue

Coroncina al Preziosissimo Sangue

Novena alla B. V. Maria del Monte Carmelo

Novena alla Madonna del Carmine

Novena a San Benedetto da Norcia

1 - Novena a S.Francesco d'Assisi

2 - Novena a San Francesco d'Assisi

Perdono di Assisi

Le sette offerte all'eterno padre

Novena a Dio Padre

Novena dell'assunzione della B.V. Maria

Novena all’Immacolata Concezione


L’amico più giovane di Giobbe

«Elihu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età... Poi prese a dire: Giovane sono di anni e voi siete più canuti, per questo ho esitato, per rispetto, a manifestarvi il mio sapere. Pensavo: Parlerà l’età e gli anni numerosi insegneranno la sapienza. Ma è lo spirito che è nell’uomo, è il soffio dell’Onnipotente che lo fa intelligente. Essere anziani non significa essere sapienti, essere vecchi non significa saper giudicare». Questo giovane intellettuale è stato finora seduto in platea ad assistere al dibattito tra Giobbe e i suoi tre amici teologi: Elifaz, Bildad e Zofar.
Continua....


Libretti Con Preghiere
e Rosario dedicato

Archivio: In Dialogo il Teologo Risponde

Ultimo Inserimento: È possibile «sanare» un matrimonio civile?

Ho sentito parlare della «sanatio in radice» come pratica che consente di convalidare dal punto di vista religioso un matrimonio civile anche senza sposarsi in chiesa. Come funziona?

Risponde padre Francesco Romano docente di Diritto Canonico alla Facoltà teologica dell'Italia Centrale.