Novena.itCome inserire un font di Google
Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
 

Il Santo del Calendario

GennaioFebbraioMarzoAprile
MaggioGiugnoLuglioAgosto
SettembreOttobreNovembreDicembre



Catechesi sui 7 doni dello Spirito Santo


Papa Fracesco:
I Sette Doni dello Spirito Santo:
Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio


San Giovanni Paolo II:
Riflessione sui sette doni dello Spirito Santo - Catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II sui doni dello Spirito Santo "Regina Coeli" e "Angelus" pronunciati dal Santo Padre nel 1989


Don Divo Barsotti:
I Doni dello Spirito Santo Divo Barsotti è stato un presbitero, monaco e scrittore italiano, fondatore della Comunità dei Figli di Dio.


Vedi anche un'altra catechesi:
I Sette Doni Dello Spirito Santo:
Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio


I Frutti dello Spirito Santo


"Così come una candela accesa si illumina di luce, preghiamo che la luce di Cristo illumini anche noi, aprendo il nostro cuore e la nostra anima a Lui".
Buona Lettura

Bibbia - Nuovo Testamento

Vangeli e Atti
MatteoMarcoLuca
GiovanniAtti degli Apostoli 
Lettere di Paolo
RomaniCorinzi 1Corinzi 2
GalatiEfesiniFilippesi
ColossesiTessalonicesi 1Tessalonicesi 2
Timoteo 1Timoteo 2Tito
FilemoneEbrei 
Lettere cattoliche e Apocalisse
GiacomoPietro 1Pietro 2
Giovanni 1Giovanni 2Giovanni 3
GiudaApocalisse 


Matta el Meskin Matteo il Povero
Alla luce della Parola - come leggere la Bibbia -
La Bibbia di fronte al lettore

Il lettore di fronte alla Bibbia

Comprensione spirituale e memorizzazione intellettuale

La memorizzazione spirituale

Introduzione pratica alla comprensione dell'Evangelo

Un eccellente esempio di lettura e comprensione dell'Evangelo

La meditazione accademica e la meditazione pratica

La potenza di una vita di effettiva semplicità

Lettura senza applicazione pratica e lettura realizzata

Un triste esempio di grande conoscenza senza realizzazione

“Fate attenzione dunque a come ascoltate”

La smemoratezza della Parola è un inganno psicologico

L'orecchio incirconciso

Onorare la lettura e l’ascolto dell'Evangelo

La voce del Figlio di Dio




MEDITAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO NELLE MESSE QUOTIDIANE CELEBRATE NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE - A cura de L'Osservatore Romano


Quattro personaggi in cerca dell'Autore - Venerdì, 8 febbraio 2019

Quattro personaggi in cerca dell’Autore della vita. Il martirio di Giovanni, con l’immagine cruda e desolante dei discepoli che vanno a prendere da soli il suo corpo in cella per dargli una sepoltura, ha suggerito al Papa — nella messa celebrata venerdì 8 febbraio a santa Marta — un appello a saper donare la propria esistenza agli altri. E a non cadere in quella corruzione, tra odio e vanità, di cui satana aveva avvolto il re Erode, Erodìade e sua figlia.

«I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro». È con queste parole — tratte dal passo del vangelo di Marco (6, 14-29) — che, ha fatto notare Francesco all’inizio della sua omelia, «finì la storia di quest’uomo al quale Gesù aveva dato la qualifica di “più grande uomo nato da donna”». Dunque, «il più grande finì così».

«Ma Giovanni — ha insistito il Pontefice — sapeva questo, sapeva che doveva annientarsi, non sapeva come sarebbe morto, ma sapeva che doveva annientarsi». E «dall’inizio lo aveva detto, parlando di Gesù: “Lui deve crescere, io invece diminuire”». Difatti, ha spiegato, Giovanni «si è diminuito fino alla morte. È stato il precursore della venuta di Gesù, l’annunciatore: lo ha fatto vedere ai discepoli, ai primi discepoli». E «poi la sua luce si era spenta poco a poco, poco a poco, fino all’oscuro di quella cella, nel carcere, dove, solo, è stato decapitato».

«Questa è la storia dell’ “uomo più grande nato da donna”» ha rilanciato il Papa, facendo presente che «la vita dei martiri non è facile da raccontare: il martirio è un servizio, è un mistero, è un dono della vita molto speciale e molto grande». E «alla fine le cose si svolgono violentemente, perché in mezzo ci sono atteggiamenti umani che portano a togliere la vita di un cristiano, di una persona onesta, e a farlo martire».

In particolare Francesco ha indicato «alcuni atteggiamenti in questo brano del Vangelo» proposto dalla liturgia. E «il primo è l’atteggiamento del re: si dice che credeva che Giovanni fosse un profeta. Credeva, lo ascoltava volentieri; a un certo punto lo proteggeva, ma lo aveva messo in carcere: metà e metà». Era «indeciso, perché Giovanni rimproverava al re il peccato dell’adulterio e lui rimaneva molto perplesso quando lo sentiva: sentiva la voce di Dio che gli diceva “cambia vita”, ma non riusciva a farlo». Insomma, ha affermato il Pontefice, «il re era corrotto e dove c’è corruzione è molto difficile uscire». Proprio perché «corrotto», il re «cercava di fare equilibri diplomatici, diciamo così, fra la propria vita — non solo quella adultera, ma anche la vita piena di tante ingiustizie che portava avanti questo re — e la santità del profeta che aveva avanti». E «questa era la perplessità, e mai arrivava a sciogliere quel nodo». Dunque, «il primo protagonista di questo finale è un corrotto».

«Il secondo protagonista è la moglie del fratello del re, Erodìade» ha proseguito il Papa. Soltanto di lei «il Vangelo dice che “odiava” Giovanni» e lo «odiava perché Giovanni parlava chiaro». Francesco ha tenuto a rimarcare bene la parola «odiava» perché «noi sappiamo che l’odio è capace di tutto, è una forza grande. L’odio è il respiro di satana: ricordiamoci che lui non sa amare, satana non sa amare, non può amare. Il suo “amore” è l’odio». E «questa donna aveva lo spirito satanico dell’odio» e «l’odio distrugge».

«Il terzo personaggio — ha detto ancora il Pontefice — è la ragazza, la figlia di Erodiade: era brava nel ballare, al punto che piacque tanto ai commensali, al re». E «il re, in quell’entusiasmo — un po’ di entusiasmo, troppo vino e tanta gente lì — a questa ragazza vanitosa fece una promessa: “Ti darò tutto”». Il Papa ha fatto notare che «usa le stesse parole che ha usato satana per tentare Gesù: “Se tu mi adori ti darò tutto, tutto il regno, tutto”». E neppure «sapeva che usava le stesse parole». Perchè «dietro questi personaggi c’è satana, seminatore di odio nella donna, seminatore di vanità nella ragazza, seminatore di corruzione nel re».

In questo contesto l’«uomo più grande nato da donna” finì solo, in una cella scura del carcere, per il capriccio di una ballerina vanitosa, l’odio di una donna diabolica e la corruzione di un re indeciso». Giovanni è «un martire che lasciò che la sua vita venisse meno, meno, meno, per dare il posto al Messia». E «muore lì, nell’anonimato, come tanti martiri nostri». Tanto che «soltanto il vangelo ci dice che i discepoli sono andati a prendere il cadavere per dargli sepoltura».

«Ognuno di noi può pensare: questa testimonianza è una grande testimonianza di un grande uomo, di un grande santo» ha affermato il Pontefice. «La vita — ha fatto notare — ha valore solo nel donarla, nel donarla nell’amore, nella verità, nel donarla agli altri, nella vita quotidiana, nella famiglia». Ma «sempre donarla». E «se qualcuno prende la vita per sé, per custodirla, come il re nella sua corruzione o la signora con l’odio, o la fanciulla, la ragazza, con la propria vanità — un po’ adolescente, incosciente — la vita muore, la vita finisce appassita, non serve». Al contrario, Giovanni «donò la sua vita: “Io invece devo diminuire perché Lui sia ascoltato, sia visto, perché Lui si manifesti, il Signore”».

In conclusione Francesco ha suggerito «di ricordare quattro personaggi: il re corrotto, la signora che soltanto sapeva odiare, la ragazza vanitosa che non ha coscienza di nulla e il profeta decapitato solo in cella». Con l’auspicio che «ognuno apra il cuore perché il Signore gli parli su questo».


Vangelo e Commento del Mese di Febbraio 2019
Piccolo Messalino - Il Vangelo di ogni Giorno

Venerdì 1 febbraio 2019 Eb 10, 32-39; Sal 36 Vangelo secondo Marco (4, 26-34) Tempo ordinario Salterio: terza settimana

Sabato 2 febbraio 2019 Ml 3, 1-4 opp. Eb 2, 14-18; Sal 23 Vangelo secondo Luca (2, 22-40)

Domenica 3 febbraio 2019 Ger 1, 4-5.17-19; Sal 70; 1Cor 12, 31-13, 13 Vangelo secondo Luca (4, 21-30) Salterio: quarta settimana

Lunedì 4 febbraio 2019 Eb 11, 32-40; Sal 30 Vangelo secondo Marco (5, 1-20)

Martedì 5 febbraio 2019 Eb 12, 1-4; Sal 21 Vangelo secondo Marco (5, 21-43)

Mercoledì 6 febbraio 2019 Eb 12, 4-7.11-15; Sal 102 Vangelo secondo Marco (6, 1-6)

Giovedì 7 febbraio 2019 Eb 12, 18-19.21-24; Sal 47 Vangelo secondo Marco (6, 7-13)

Venerdì 8 febbraio 2019 Eb 13, 1-8; Sal 26 Vangelo secondo Marco (6, 14-29)

Sabato 9 febbraio 2019 Eb 13, 15-17.20-21; Sal 22 Vangelo secondo Marco (6, 30-34)

Domenica 10 febbraio 2019 Is 6, 1-2a.3-8; Sal 137; 1Cor 15, 1-11 Vangelo secondo Luca (5, 1-11) Salterio: prima settimana

Lunedì 11 febbraio 2019 Gn 1, 1-19; Sal 103 Vangelo secondo Marco (6, 53-56)

Martedì 12 febbraio 2019 Gn 1, 20-2, 4a; Sal 8 Vangelo secondo Marco (7, 1-13)

Mercoledì 13 febbraio 2019 Gn 2, 4b-9.15-17; Sal 103 Vangelo secondo Marco (7, 14-23)

Giovedì 14 febbraio 2019 At 13, 46-49 opp. Is 52, 7-10; Sal 116 Vangelo secondo Luca (10, 1-9)

Venerdì 15 febbraio 2019 Gn 3, 1-8; Sal 31 Vangelo secondo Marco (7, 31-37)

Sabato 16 febbraio 2019 Gn 3, 9-24; Sal 89 Vangelo secondo Marco (8, 1-10)

Domenica 17 febbraio 2019 Ger 17, 5-8; Sal 1; 1Cor 15, 12.16-20 Vangelo secondo Luca (6, 17.20-26) Salterio: seconda settimana

Lunedì 18 febbraio 2019 Gn 4, 1-15.25; Sal 49 Vangelo secondo Marco (8, 11-13)

Martedì 19 febbraio 2019 Gn 6, 5-8;7, 1-5.10; Sal 28 Vangelo secondo Marco (8, 14-21)

Mercoledì 20 febbraio 2019 Gn 8, 6-13.20-22; Sal 115 Vangelo secondo Marco (8, 22-26)

Giovedì 21 febbraio 2019 Gn 9, 1-13; Sal 101 Vangelo secondo Marco (8, 27-33)

Venerdì 22 febbraio 2019 1Pt 5, 1-4; Sal 22 Vangelo secondo Matteo (16, 13-19)

Sabato 23 febbraio 2019 Eb 11, 1-7; Sal 144 Vangelo secondo Marco (9, 2-13)

Domenica 24 febbraio 20191Sam 26, 2.7-9.12-13.22-23; Sal 102; 1Cor 15, 45-49 Vangelo secondo Luca (6, 27-38) Salterio: terza settimana

Lunedì 25 febbraio 2019 Sir 1, 1-10; Sal 92 Vangelo secondo Marco (9, 14-29)

Martedì 26 febbraio 2019 Sir 2, 1-13; Sal 36 Vangelo secondo Marco (9, 30-37)

Mercoledì 27 febbraio 2019 Sir 4, 12-22; Sal 118 Vangelo secondo Marco (9, 38-40)

Giovedì 28 febbraio 2019 Sir 5, 1-10; Sal 1 Vangelo secondo Marco (9, 41-50)

PAGINA ARCHIVIO




La Riflessione Per Domenica 17 Febbraio 2019

Il saggio ha gli occhi in fronte

Se l’anima solleverà gli occhi verso il suo capo, che è Cristo, come dichiara Paolo, dovrà ritenersi felice per la potenziata acutezza della sua vista, perché terrà fissi gli occhi là dove non vi è l’oscurità del male.
Il grande apostolo Paolo, e altri grandi come lui, avevano «gli occhi in fronte» e così pure tutti coloro che vivono, che si muovono e sono in Cristo.
Colui che si trova nella luce non vede tenebre, così colui che ha il suo occhio fisso in Cristo, non può contemplare che splendore. Con l’espressione «occhi in fronte», dunque, intendiamo la mira puntata sul principio di tutto, su Cristo, virtù assoluta e perfetta in ogni sua parte, e quindi sulla verità, sulla giustizia, sull’integrità; su ogni forma di bene. Il saggio dunque ha gli occhi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio (Qo 2, 14). Chi non pone la lucerna sul candelabro, ma sotto il letto, fa sì che per lui la luce divenga tenebra. Quanti si dilettano di realtà perenni e di valori autentici sono ritenuti sciocchi da chi non ha la vera sapienza. È in questo senso che Paolo si diceva stolto per Cristo. Egli nella sua santità e sapienza non si occupava di nessuna di quelle vanità, da cui noi spesso siamo posseduti interamente. Dice infatti: Noi stolti a causa di Cristo (1 Cor 4, 10) come per dire: Noi siamo ciechi di fronte a tutte quelle cose che riguardano la caducità della vita, perché fissiamo l’occhio verso le cose di lassù. Per questo egli era un senza tetto, non aveva una sua mensa, era povero, errabondo, nudo, provato dalla fame e dalla sete.
Chi non lo avrebbe ritenuto un miserabile, vedendolo in catene, percosso e oltraggiato? Egli era un naufrago trascinato dai flutti in alto mare e portato da un luogo all’altro, incatenato. Però, benché apparisse tale agli uomini, non distolse mai i suoi occhi da Cristo, ma li tenne sempre rivolti al capo dicendo: Chi ci separerà dalla carità che è in Cristo Gesù? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? (cfr. Rm 8, 35). Vale a dire: Chi mi strapperà gli occhi dalla testa? Chi mi costringerà a guardare ciò che è vile e spregevole?
Anche a noi comanda di fare altrettanto quando prescrive di gustare le cose di lassù (cfr. Col 3, 1-2) cioè di tenere gli occhi sul capo, vale a dire su Cristo.

Dalle «Omelie sull’Ecclesiaste» di san Gregorio di Nissa, vescovo (Om. 5; PG 44, 683-686)


Archivio:
Riflessioni Di Autori Antichi e Moderni Letture Patristiche Padri della Chiesa - Dottori della Chiesa - Santi e Beati




Archivio:
Commento al Vangelo della Domenica di Ermes Ronchi


Ultimo inserimento:

Rinunciare per il Signore significa fiorire riempie la vita Domenica 10 Febbraio 2019 V Domenica Tempo ordinario Anno C Letture: Isaia 6, 1-2.3-8; Salmo 137; 1 Corinzi 15, 1-11; Luca 5, 1-11




Ospitalità Conventuale:

Questo piccolo elenco di “Abbazie, Monasteri Conventi Eremi e Monasteri italiani” vuole essere semplicemente uno strumento utile per coloro che intendono trascorrere tempi di silenzio e di riposo orante




I DIECI COMANDAMENTI


INTRODUZIONE

Primo comandamento
NON AVRAI ALTRO DIO DI FRONTE A ME

Secondo comandamento
NON PRONUNCIARE INVANO IL NOME DEL SIGNORE TUO DIO

Terzo comandamento
RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

Quarto comandamento
ONORA TUO PADRE E TUA MADRE

Quinto comandamento
NON UCCIDERE

Sesto comandamento
NON COMMETTERE ADULTERIO

Settimo comandamento
NON RUBARE

Ottavo comandamento
NON PRONUNZIARE FALSA TESTIMONIANZA

Nono e Decimo comandamento
NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI. NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI



Le Opere di Misericordia




CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II



70 Catechesi Mariane di Giovanni Palo II

7 Catechesi di Giovanni Paolo II sull'Eucaristia

6 Catechesi di Giovanni Paolo II La creazione degli esseri puramente spirituali che la S. Scrittura chiama ANGELI




Iniziazione alla vita spirituale
Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»

La Metanoia come condizione di base per accedere a Dio



L'uomo in Preghiera - Catechesi di Benedetto XVI “Signore, insegnaci a pregare” (Lc 11,1)



Sermoni del Curato D'Ars
Scritti Scelti



La Via Crucis (dal latino, Via della Croce - anche detta Via Dolorosa) è un rito della Chiesa cattolica con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.


La Via Crucis - Le 14 stazioni

Le Ceneri: il Segno della Conversione

Voglio Confessarmi Bene!

La confessione che guida all’umiltà (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)

Esame di coscienza
Meditazione del Santo Padre Francesco Domus Sanctae Marthae




I «Sette Peccati Capitali»

I Sei Peccati Contro Lo Spirito Santo

I Quattro Peccati Che Gridano Vendetta Al Cospetto Di Dio



La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
“Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale” (Giovanni Paolo II, Allocutio Lutetiae Parisiorum ad Christianos fratres a Sede Apostolica seiunctos habita, 31 maggio 1980: AAS 72 [1980] 704).

Jacques Serr - Introduzione alla Preghiera del cuore

La preghiera del cuore
cos'è e come si prega - Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore

La preghiera del cuore o preghiera di Gesù

Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore

Preghiera del Cuore - L'uso della invocazione del Nome

Preghiera del Cuore - L'invocazione del Nome come via spirituale

Preghiera del Cuore - Il Nome di Gesù e lo Spirito Santo

Preghiera del Cuore - L'invocazione del Nome come culto

Preghiera del Cuore - Il Nome di Gesù come eucarestia

Preghiera del Cuore - Il Nome di Gesù e il Padre

Preghiera del Cuore - Il Nome e la pienezza totale

La Preghiera del cuore. La vera preghiera interiore
Ogni cristiano deve ricordarsi continuamente che dev’essere unito al Signore nostro Salvatore con tutto il suo essere, lasciando che Egli venga a prendere dimora nella mente e nel cuore; il modo più sicuro per giungere ad una tale unione con il Signore, dopo la Comunione al suo Corpo e al suo Sangue, è la Preghiera interiore di Gesù.

Preghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino Russo
Il metodo del pellegrino russo, che si può seguire tappa dopo tappa nei Racconti, sebbene faccia spesso riferimento alla Filocalia non è del tutto uguale a quello insegnato da essa........


Prega e fa’ quel che vuoi (dai Racconti di un pellegrino russo)

Piccola Filocalia - Amore del Bello
Entra alcuni testi di: San Giovanni Crisostomo, San Giovanni Cassiano, San Nilo Sinaita, Sant’Isacco di Ninive, San Massimo il Confessore, San Giovanni Climaco, San Simeone il Nuovo Teologo, San Niceforo il solitario, l’Italiano, San Gregorio Palamàs, San Massimo il brucia capanne , Callisto e Ignazio Xanthopuloi, Teofane il Recluso, San Serafim di Sarov, Vescovo Ignatij Brjancianinov, San Giovanni di Kronstadt , Silvano monaco athonita


Filocalia - Amore del Bello - La preghiera di Gesù


Una Notte del Deserto della Sacra Montagna

Il Metropolita Hierotheos di Nafpaktos in una conversazione sulla Preghiera del Cuore con il Gerondas "l’Anziano" (gerondas in greco, starec in russo).



Anthony Bloom

La Vera Preghiera

La preghiera del silenzio



Henri J. M. Nouwen

Insegnamenti sulla Preghiera del Cuore

Vivere nello Spirito - Alcuni brani, tratti dal libro Ed. Queriniana



Enzo Bianchi ex Priore di Bose

La Preghiera di Gesù

Cuore: il luogo della lotta invisibile



Gregorio il Sinaita

Consigli Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l'austerità, il silenzio, la non considerazione di se stessi, cioè l'umiltà...

La contemplazione e la Preghiera

La vita contemplativa e i due modi della preghiera



Olivier Clement

Lo Spirito Santo

L'itinerario verso il “luogo del cuore” Tappe ascetiche e aspetti pratici della Preghiera di Gesù

Il contesto teologico e sacramentale della Preghiera di Gesù

LA FILOCALIA: I testi - La via - La pratica ("pràxis") - La contemplazione della natura ('phhysikè theorla") - La deificazione ("théosis")



Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

La Preghiera Continua e la preghiera di Gesù

Lo Spirito Santo è fuoco che prima brucia e poi illumina

Consigli per la preghiera




Teofane il Recluso


È assolutamente indispensabile che l'opera interiore inizi al più presto possibile

Diario della Preghiera

Arte della Preghiera

Quattro Catechesi sulla Preghiera

Insegnamenti sulla preghiera del cuore



San Silvano dell’Athos (1866-1938)

Le lacrime di Adamo

La lotta spirituale - La grande scienza

Per avere la pace del cuore - San Silvano dell’Athos

L’anima si rinnova completamente quando il Signore la tocca

Il dono del pentimento

Ho visto il Signore vivente

Non disperare



Giovanni Climaco

Benedetto XVI: Catechesi su Giovanni Climaco - klímakos

Lacrime e preghiera nella Scala del Paradiso

San Giovanni Climaco - La scala del Paradiso (estratto tema esichia)

Differenze e Discernimento tra le Esechie

Discorso XXVIII - sulla preghiera madre sacrosanta di virtù



Le Lettere di Sant’Antonio Abate:

I tre modi con cui gli uomini si incamminano sulla strada della conversione fino a ottenere la grazia e la vocazione di figli di Dio



Pavel Evdokimov

La Preghiera, pegno della salute spirituale

Dalla morte alla vita: il mistero dell'aldilà nella tradizione orientale



Esicasmo e la Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù


Tomàs Spidlìk:

L'esicasmo - e le sue caratteristiche principali

La preghiera di Gesù

Il metodo Psico-Fisico



Inno Acatisto (dal greco akathistos, non seduto, viene cantato in piedi)


Inno Acatisto al Santo e Vivificante Spirito

Inno Acatisto al Dolcissimo Signore nostro Gesù Cristo

Inno Acatisto alla Madre di Dio

Inno Acatisto all’Arcangelo Michele

Inno Acatisto alla Santissima e Vivificante Trinità



Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore


Vivere l'esicasmo
Il metodo di orazione esicastica secondo l’insegnamento di padre Serafino


Isacco di Ninive - VII secolo
Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.



Esicamo
Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i Padri


Evagrio Pontico:

- Antirrhetikos - Gli otto spiriti malvagi

- De Oratione - La Preghiera


Pseudo Macario: Consigli spirituali




REGOLE Per Una Vita Devota
Inizia ogni mattino come se avessi appena deciso di diventare un cristiano e di vivere secondo i comandamenti di Dio. Andando a fare i tuoi doveri, sforzati di fare tutto alla gloria di Dio. Non iniziare nulla senza preghiera, perché tutto ciò che facciamo senza pregare alla fine si rivela futile o dannoso. Le parole del Signore sono vere: "Senza di me, non potete fare niente."


Vivere della Stessa Vita di Dio, in Cristo
partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore. - Mi è stato chiesto di presentare in quattro parole chiave la vita spirituale. Ho scelto queste quattro parole in coppia: Segreto/Mistero, Lotta/Fatica, Relazione/Comunione, Umiltà/Letizia.


Le Ventiquattro Orazioni
di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giorno Il poeta e ammiratore di Narsete, P. Alishan, che ha dedicato un voluminoso studio alla vita del santo, non esita a paragonare Narsete « il grazioso » con San Bernardo, suo contemporaneo, ed afferma non senza ragione, che nella Chiesa del XII sec. splendevano due luci, di cui una di Oriente, Narsete, e l'altra in Occidente, San Bernardo.


Niceforo il Solitario
Trattato della sobrietà e della custodia del cuore. Quanti desiderate l'illuminazione miracolosa e divina del nostro Salvatore Gesù Cristo, quanti cercate di sperimentare il fuoco divino nel cuore, e vi sforzate di sentire la consolazione del perdono di Dio, e avete rinunciato ai beni del mondo per entrare in possesso del tesoro sepolto nel campo del cuore, e volete accendere gioiosamente le torce dell'anima, e, per questo, rinunciaste alle realtà presenti, e bramate conoscere e ricevere, con consapevole chiarezza, il regno di Dio presente nel vostro intimo, venite. Vi esporrò la scienza della eterna e celeste vita, il metodo.


S. Barsanufio e Giovanni - Monaci reclusi
Lettere ascetiche o Lettere di direzione.



La Cella da Cui Nessuno è Lontano
I contemplativi sono uomini e donne profetici, “sentinelle”, testimoni della speranza che verrà «il mattino». Sono persone che hanno messo Dio al centro della loro vita e che portano nel «loro cuore e nella loro preghiera» le gioie e le speranze, le difficoltà e sofferenze dell’umanità, «mostrandosi in ogni momento in profonda comunione con essa».......



La rivincita del SILENZIO
«Il silenzio favorisce la rinascita della dimensione spirituale che la modernità ha soffocato sotto la spinta del razionalismo» assicura Michel Maffesoli ad Avvenire. Classe 1944, Maffesoli è uno dei più originali sociologi francesi. Da anni indaga i tratti dell’epoca che emergerà dalle rovine della modernità. I segni di questo passaggio d’epoca sarebbero evidenti. Comunità, sacro, sentimento sostituiranno presto individuo, materialismo, ragione.



Pregare come Respirare di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.

La Preghiera - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina

La Preghiera è luce per l'anima - San Giovanni Crisostomo

Preghiera della moltiplicazione con la preghiera del Cuore. 33 suppliche da pregare in onore dei 33 anni di vita del Signore

La Preghiera Contemplativa
Non pensiamo che la preghiera sia esclusiva di anime eccezionali che hanno raggiunto le vette della santità. La preghiera è accessibile a tutti: basta praticarla.

Compendio degli insegnamenti impartiti dai Santi Padri. Ecco i metodi che i Santi Padri ci hanno indicato onde pregare con profitto e avanzare nella pratica

Il profittevolissimo racconto di abba Filemone

Sermoni di Esischio

Il volto dell’umile - Isacco di Ninive

7 mezzi pratici per vivere la presenza di Dio

La meditazione delle Scritture - San Giovanni Crisostomo

GREGORIO PALAMAS - Tre capitoli sulla preghiera e sulla purità del cuore

Video Preghiera del Cuore dal Film Isola

San Giovanni Crisostomo - Un cristiano deve necessariamente diffondere la luce

Lev Nikolayevich Tolstoy - I TRE ANZIANI - Erano talmente semplici che usavano soltanto questa preghiera; “Noi siamo tre; Tu sei tre; abbi pietà di noi”.

Si racconta di un vecchio eremita.....:

Spirito e verità "Dio è spirito e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità" (Giovanni 4,24) di Mons.Ravasi

Preghiera: quando l'uomo parla con Dio di Mons. Ravasi

Preghiera d'Amore di Mons Ravasi

FRANCESCO MARIA LIBERMANN (1804-1852) - Estratti di lettere di direzione spirituale




Mons Gianfranco Ravasi Commenti ai 4 Vangeli

Alcuni Esempi:

Sono con voi tutti i giorni"Andate e fate discepoli tutti i popoli... Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo " (Matteo 28,19-20)

Risposte diverse alla domanda: «Chi dite che io sia?» - Gesù domandava loro: « Ma voi chi dite che io sia?». Pietro gli risposte: « Tu sei il Cristo » (Marco 8,29)

Le tante croci della nostra vita "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua." (Luca 8,1-2)

Il discepolo amato figura del vero credente in Cristo - "Uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù" (Giovanni 13, 23)

Indice Riflessioni Bibliche




Il Libro dei Salmi - I 150 Salmi Testo Integrale con Commento


Chi ha scritto i Salmi?
Risponde don Filippo Belli, docente di Sacra Scrittura alla facoltà teologica dell'Italia centrale.




Sette Video con Lettura di alcuni brani selezionati di don Divo Barsotti.

Divo Barsotti è stato un presbitero, monaco e scrittore italiano, fondatore della Comunità dei Figli di Dio.


Video Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo.

1. La Preghiera del Cuore

2. La potenza della Preghiera

3. Il Fondamento È L'umiltà

4. La Vita nello Spirito Santo




Scritti Preghiere e Fioretti di Madre Teresa

Ogni Giorno una Riflessione Tratta dalla Regola di San Benedetto

Storia Vera Video e Testo - Un professore universitario ha fatto ai suoi studenti una domanda: - Tutto che c’è nel mondo è stato creato da Dio?

Imitazione di Cristo





Come si recita il Rosario

Miracolo Il Santo Rosario e la Bomba Atomica



Novene per il Mese di Febbraio


Novena alla Beata Vergine Maria di Lourdes dal 2 al 10 febbraio

Novena allo Spirito Santo dal 12 al 20 Febbraio

Novena a San Gabriele dell'Addolorata 18-26 Febbraio

Coroncina allo Spirito Santo 26 febbraio

Novena Madonna dei Miracoli 28 Febbraio - 8 Marzo

Novena a San Domenico Savio 28 Febbraio - 8 Marzo



Risponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidiana

Domanda:

Spesso mi rendo conto di non essere molto bravo nella preghiera. La Chiesa ci propone tanti modi di pregare, dalla liturgia delle ore al rosario, dall’adorazione eucaristica alla lectio divina... Io però non ho ancora trovato il mio. Forse anche perché sono tutte forme di preghiera pensate per i preti e i religiosi, che possono mettere la preghiera al centro della loro giornata. Mi chiedo se c’è un modo di pregare.....

Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura

Ultimo Inserimento:

Come fare per chiedere una grazia?

Da un po’ di tempo sto chiedendo una grazia per la mia famiglia, ma non ho ottenuto niente. C’è un modo, un sistema per chiedere le grazie?

Risponde padre Lamberto Crociani, docente di Liturgia alla facoltà teologica dell'Italia Centrale.



Archivio: In Dialogo il Teologo Risponde