Novena.it

Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
LA PREGHIERA DEL CUORE - cos'è e come si pregaLA PREGHIERA DEL CUORE
cos'è e come si prega - Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore o peccatrice

“Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale” (Giovanni Paolo II, Allocutio Lutetiae Parisiorum ad Christianos fratres a Sede Apostolica seiunctos habita, 31 maggio 1980: AAS 72 [1980] 704).

Il Santo del Calendario
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugno
LuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre

`Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

MEDITAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO NELLE MESSE QUOTIDIANE CELEBRATE NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE - A cura de L'Osservatore Romano Vai su Archivio anno: 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017 - 2018

La dottrina di Gesù sulla donna cambia la storia - Venerdì, 15 giugno 2018

Donne vittime della «filosofia “usa e getta”», costrette a «vendere la dignità per un posto di lavoro», obbligate a prostituirsi per strada, proposte come «oggetto del desiderio» sui giornali, in tv e persino nei supermarket per piazzare un prodotto. Il sistema di «calpestare la donna perché donna» e di non considerarla una persona è sotto gli occhi di tutti; e insegnerebbe molto un «pellegrinaggio notturno» per le strade della città dove alle ragazze si chiede solo: «quanto costi?». Con questa fortissima denuncia Papa Francesco — nella messa celebrata venerdì 15 giugno a Santa Marta — ha rilanciato l’insegnamento di Gesù che ha cambiato la storia e ridato alla donna piena dignità, risollevando tutte quelle che erano «disprezzate, emarginate, scartate».

Per la sua riflessione il Pontefice ha preso le mosse dal passo evangelico di Matteo (5, 27-32) proposto dalla liturgia: «Il Signore sembra forte, anche radicale, quando dice: “chi guarda una donna con cuore possessivo, con cuore sporco, è un adultero” e poi “chi ripudia la moglie, la lascia da sola, la butta sul mercato dell’adulterio”».

Queste parole, ha fatto presente Francesco, sono state «dette in una cultura nella quale la donna era di “seconda classe” — per dirla con un eufemismo — neppure di seconda, era schiava, non godeva neppure della piena libertà». Quelle di Gesù «sono parole forti, parole che cambiano la storia». Davvero, ha insistito il Papa, «la dottrina di Gesù sulla donna cambia la storia». E così «una cosa è la donna prima di Gesù, un’altra cosa è la donna dopo Gesù». In sostanza, ha osservato il Pontefice, «Gesù “dignifica” la donna e la mette allo stesso livello dell’uomo, perché prende quella prima parola del Creatore: tutti e due sono “immagine e somiglianza di Dio”, tutti e due; non prima l’uomo e poi, un pochino più in basso, la donna; no, tutti e due». Tanto che, ha rilanciato Francesco, «l’uomo solo senza la donna accanto — sia come mamma, come sorella, come sposa, come compagna di lavoro, come amica — non è immagine di Dio».

E ancora, ha confidato il Papa, nel passo evangelico di Matteo c’è «una parola» che «mi ha toccato il cuore: chiunque guarda una donna per “desiderarla”» ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. «Questa parola è tanto attuale» ha riconosciuto il Pontefice. Perché «nei programmi televisivi, nelle riviste, nei giornali, si fanno vedere le donne come un oggetto del desiderio, di uso, come una parte del supermarket: questo si può comprare, questo si può usare».

In tal modo, ha aggiunto, le donne «sono oggetto e per vendere, forse, una speciale specie di pomodori» viene usata «una donna, lì, come oggetto di desiderio: umiliata, senza vestiti, perché la donna è diventata, anche oggi, un oggetto di uso». E «quell’insegnamento di Gesù, che “dignificò” la donna e ci ha fatto ricordare che con l’uomo erano immagine e somiglianza di Dio, col tempo cade un’altra volta».

Francesco non ha mancato di far presente che «ci sono città, ci sono culture, ci sono Paesi dove le donne ancora sono schiave, non possono fare questo, non possono fare quell’altro». Ha però ricordato che non serve andare «tanto lontano: rimaniamo qui, dove noi abitiamo, guardiamo la tv, e le donne ancora sono oggetto di uso; peggio, sono oggetto di quella filosofia usa e getta. Sembra che non siano persone».

«Rigettare la donna è un peccato contro Dio creatore — ha insistito il Papa — perché senza di lei noi maschi non possiamo essere immagine e somiglianza di Dio». Oggi, ha affermato, «c’è un accanimento contro la donna, un accanimento brutto, anche latente». E senza mezzi termini ha aggiunto: «Ma quante volte delle ragazze per avere un posto di lavoro devono vendersi come oggetto di usa e getta? Quante volte?». E questo accade «qui a Roma, non è necessario andare lontano. Negli uffici, nelle ditte». Ecco che, ha proseguito Francesco, «rigettare la donna entra in questa cultura dello scarto e la donna diventa materiale di scarto: si usa e si getta».

Di più: «Cosa vedremmo se facessimo un “pellegrinaggio notturno” in certi posti della città?» si è domandato il Pontefice. E ha risposto: «Tante donne, tante migranti, tanti non migranti, sfruttati, come in un mercato. A queste donne gli uomini si avvicinano non per dire “buonasera”», ma per chiedere: «“quanto costi?”, questa è la domanda». E «noi ci laviamo la coscienza davanti a questo» dicendo che «sono prostitute». Ma «tu l’hai fatta prostituta, come dice Gesù: chiunque ripudia la espone all’adulterio, perché tu non tratti bene la donna» e «la donna finisce così, anche sfruttata, schiava, tante volte».

Rivolgendosi ai presenti Francesco ha continuato: «Ci sono donne qui: ma, voi, donne che siete qui, pensate, pensate a queste sorelle vostre, sono donne come voi, rigettate, come fossero sporcizia, ma prima usate». E dunque, ha rimarcato il Papa, quel «“pellegrinaggio notturno” ci insegnerebbe a guardare e poi dire: “io sono libera, io, donna, sono libera e queste sono schiave, schiave di questo pensiero dello scarto”». Ma, ha domandato, «quante di voi pregano per le donne scartate, per le donne usate, per le ragazze che devono vendere la propria dignità per avere un posto di lavoro?».

«Tutto questo succede qui, a Roma, succede in ogni città» ha ripetuto Francesco, ricordando «le donne anonime, le donne possiamo dire “senza sguardo”, perché la vergogna copre lo sguardo; le donne che non sanno ridere e tante di loro non sanno, non conoscono la gioia di allattare e di sentirsi dire “mamma”». Ma, ha fatto presente, c’è «anche nella vita quotidiana, senza andare in quei posti, questo pensiero brutto di rigettare la donna» come fosse «un oggetto di “seconda classe”». E per questo, ha suggerito, «dovremmo riflettere meglio» perché «facendo questo o dicendo questo, entrando in questo pensiero, disprezziamo l’immagine di Dio, che ha fatto l’uomo e la donna insieme alla sua immagine e somiglianza».

«Questo passo del Vangelo ci aiuti a pensare al mercato delle donne, al mercato, sì: la tratta, lo sfruttamento, che si vede» ha affermato il Pontefice. E ha invitato a pensare «anche al mercato che non si vede, quello che si fa e non si vede». Perché, ha ribadito, «la donna la si calpesta perché è donna».

«Gesù ha avuto una mamma — ha concluso il Papa — e ha avuto tante amiche che lo seguivano per aiutarlo nel suo ministero, per sostenerlo». Inoltre «Gesù ha trovato tante donne disprezzate, emarginate, scartate: e con quanta tenerezza, con quanto amore le ha sollevate, ha ridato loro la dignità». Con questo spirito, ha aggiunto, «preghiamo» per tutte le donne disprezzate, emarginate, scartate «e anche noi facciamo come Gesù: trattiamo le donne come quello che manca a tutti gli uomini per essere immagine e somiglianza di Dio».

Archivio Meditazioni del Santo Padre Santa Marta


Articoli Sacri in Legno d'Olivo
Articoli Sacri in Legno d'OlivoGli oggetti d'arte sacra in legno di olivo nel catalogo sono tutti fatti a mano, sono tutti pezzi unici realizzati in legno di ulivo di almeno dieci anni proveniente dalle aree circostanti la città di Assisi.

Vangelo e Commento del mese di Giugno 2018
PAGINA ARCHIVIO
Venerdì 1 giugno 2018 1Pt 4, 7-13; Sal 95 Vangelo secondo Marco (11, 11-25) Salterio: quarta settimana

Sabato 2 giugno 2018 Gd 17, 20-25; Sal 62 Vangelo secondo Marco (11, 27-33)

Domenica 3 giugno 2018 Es 24, 3-8; Sal 115; Eb 9, 11-15 Vangelo secondo Marco (14, 12-16.22-26)

Lunedì 4 giugno 2018 2Pt 1, 2-7; Sal 90 Vangelo secondo Marco (12, 1-12) Salterio: prima settimana

Martedì 5 giugno 2018 1Pt 3, 11b-15a.17-18; Sal 89 Vangelo secondo Marco (12, 13-17)

Mercoledì 6 giugno 2018 2Tm 1, 1-3.6-12; Sal 122 Vangelo secondo Marco (12, 18-27)

Giovedì 7 giugno 2018 2Tm 2, 8-15; Sal 24 Vangelo secondo Marco (12, 28b-34)

Venerdì 8 giugno 2018 Os 11, 1.3-4.8c-9; Is 12, 2-6; Ef 3, 8-12.14-19 Vangelo secondo Giovanni (19, 31-37)

Sabato 9 giugno 2018 Is 61, 9-11; 1Sam 2, 1.4-8 Vangelo secondo Luca (2, 41-51)

Domenica 10 giugno 2018 Gn 3, 9-15; Sal 129; 2Cor 4, 13-5, 1 Vangelo secondo Marco (3, 20-35) Salterio: seconda settimana

Lunedì 11 giugno 2018 At 11, 21b-26;13, 1-3; Sal 97 Vangelo secondo Matteo (10, 7-13)

Martedì 12 giugno 2018 1Re 17, 7-16; Sal 4 Vangelo secondo Matteo (5, 13-16)

Mercoledì 13 giugno 2018 1Re 18, 20-39; Sal 15 Vangelo secondo Matteo (5, 17-19)

Giovedì 14 giugno 2018 1Re 18, 41-46; Sal 64 Vangelo secondo Matteo (5, 20-26)

Venerdì 15 giugno 2018 1Re 19, 9a.11-16; Sal 26 Vangelo secondo Matteo (5, 27-32)

Sabato 16 giugno 2018 1Re 19, 19-21; Sal 15 Vangelo secondo Matteo (5, 33-37)

Domenica 17 giugno 2018 Sir 4, 1-9; Sal 76; 1Gv 4, 7-16 Vangelo secondo Matteo (19, 16-21)

Lunedì 18 giugno 2018 1Re 21, 1b-16; Sal 5 Vangelo secondo Matteo (5, 38-42)

Martedì 19 giugno 2018 1Re 21, 17-29; Sal 50 Vangelo secondo Matteo (5, 43-48)

Mercoledì 20 giugno 2018 2Re 2, 1.6-14; Sal 30 Vangelo secondo Matteo (6, 1-6.16-18)

Giovedì 21 giugno 2018 Sir 48, 1-14; Sal 96 Vangelo secondo Matteo (6, 7-15)

Venerdì 22 giugno 2018 2Re 11, 1-4.9-18.20; Sal 131 Vangelo secondo Matteo (6, 19-23)

Sabato 23 giugno 2018 2Cr 24, 17-25; Sal 88 Vangelo secondo Matteo (6, 24-34)

Domenica 24 giugno 2018 Is 49, 1-6; Sal 138; At 13, 22-26 Vangelo secondo Luca (1, 57-66.80)

Lunedì 25 giugno 2018 2Re 17, 5-8.13-15a.18; Sal 59 Vangelo secondo Matteo (7, 1-5)

Martedì 26 giugno 2018 2Re 19, 9b-11.14-21.31-35a.36; Sal 47 Vangelo secondo Matteo (7, 6.12-14)

Mercoledì 27 giugno 2018 2Re 22, 8-13;23, 1-3; Sal 118 Vangelo secondo Matteo (7, 15-20)

Giovedì 28 giugno 2018 2Re 24, 8-17; Sal 78 Vangelo secondo Matteo (7, 21-29)

Venerdì 29 giugno 2018 At 12, 1-11; Sal 33; 2Tm 4, 6-8.17-18 Vangelo secondo Matteo (16, 13-19)

Sabato 30 giugno 2018 Lam 2, 2.10-14.18-19; Sal 73 Vangelo secondo Matteo (8, 5-17)


Ospitalità Conventuale:

Questo piccolo elenco di “Abbazie, Monasteri Conventi Eremi e Monasteri italiani” vuole essere semplicemente uno strumento utile per coloro che intendono trascorrere tempi di silenzio e di riposo orante

I DIECI COMANDAMENTI Vivere nella libertà di DioI DIECI COMANDAMENTI


INTRODUZIONE

Primo comandamento NON AVRAI ALTRO DIO DI FRONTE A ME

Secondo comandamento NON PRONUNCIARE INVANO IL NOME DEL SIGNORE TUO DIO

Terzo comandamento RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

Quarto comandamento ONORA TUO PADRE E TUA MADRE

Quinto comandamento NON UCCIDERE

Sesto comandamento NON COMMETTERE ADULTERIO

Settimo comandamento NON RUBARE

Ottavo comandamento NON PRONUNZIARE FALSA TESTIMONIANZA

Nono e Decimo comandamento NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI. NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI



Pagina Indice: LE OPERE DI MISERICORDIA


CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II
- 70 Catechesi Mariane di Giovanni Palo II

-
7 Catechesi di Giovanni Paolo II sull'Eucaristia

-
6 Catechesi di Giovanni Paolo II La creazione degli esseri puramente spirituali che la Sacra Scrittura chiama ANGELI

-
Riflessione sui sette doni dello Spirito Santo - Catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II sui doni dello Spirito Santo "Regina Coeli" e "Angelus" pronunciati dal Santo Padre nel 1989




Gioielli Religiosi

In argento e swarovski: rosari, collane, braccialetti originali gioielli realizzati completamente in Italia, particolari ed eleganti, da indossare o regalare


La preghiera del cuore o preghiera di Gesù - Esicasmo
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)

Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)



Enzo Bianchi Priore di BoseEnzo Bianchi ex Priore di Bose

- La Preghiera di Gesù

- Cuore: il luogo della lotta invisibile
UNA NOTTE NEL DESERTO DELLA SACRA MONTAGNA Il Metropolita Hierotheos di Nafpaktos in una conversazione sulla Preghiera del Cuore con il Gerondas "l’Anziano" (gerondas in greco, starec in russo).
Filocalia Amore del BelloPiccola Filocalia - Amore del Bello
Entra alcuni testi di: San Giovanni Crisostomo, San Giovanni Cassiano, San Nilo Sinaita, Sant’Isacco di Ninive, San Massimo il Confessore, San Giovanni Climaco, San Simeone il Nuovo Teologo, San Niceforo il solitario, l’Italiano, San Gregorio Palamàs, San Massimo il brucia capanne , Callisto e Ignazio Xanthopuloi, Teofane il Recluso, San Serafim di Sarov, Vescovo Ignatij Brjancianinov, San Giovanni di Kronstadt , Silvano monaco athonita
Preghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino RussoPreghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino Russo

Il metodo del pellegrino russo, che si può seguire tappa dopo tappa nei Racconti, sebbene faccia spesso riferimento alla Filocalia non è del tutto uguale a quello insegnato da essa........
ISACCO DI NINIVE - VII secolo
Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.
Henri J. M. Nouwen - Insegnamenti sulla Preghiera del CuoreHenri J. M. Nouwen

- Insegnamenti sulla Preghiera del Cuore

- Vivere nello Spirito - Alcuni brani, tratti dal libro Ed. Queriniana
La confessione che guida all’umiltà. (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)La confessione che guida all’umiltà. (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)

Rivolgendo attentamente il mio sguardo su me stesso e osservando il corso della mia vita interiore, ho constatato per esperienza che non amo Dio, che non ho amor del prossimo, che non ho fede religiosa e che sono pieno di orgoglio e di libidine. Riscontro veramente tutto questo in me dopo un esame accurato dei miei sentimenti e delle mie azioni:........
Risponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidianaRisponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidiana Domanda: Spesso mi rendo conto di non essere molto bravo nella preghiera. La Chiesa ci propone tanti modi di pregare, dalla liturgia delle ore al rosario, dall’adorazione eucaristica alla lectio divina... Io però non ho ancora trovato il mio. Forse anche perché sono tutte forme di preghiera pensate per i preti e i religiosi, che possono mettere la preghiera al centro della loro giornata. Mi chiedo se c’è un modo di pregare.....
La cella da cui nessuno è lontanoLa Cella da Cui Nessuno è Lontano
I contemplativi sono uomini e donne profetici, “sentinelle”, testimoni della speranza che verrà «il mattino». Sono persone che hanno messo Dio al centro della loro vita e che portano nel «loro cuore e nella loro preghiera» le gioie e le speranze, le difficoltà e sofferenze dell’umanità, «mostrandosi in ogni momento in profonda comunione con essa».......
La rivincita del silenzioLa rivincita del SILENZIO
«Il silenzio favorisce la rinascita della dimensione spirituale che la modernità ha soffocato sotto la spinta del razionalismo» assicura Michel Maffesoli ad Avvenire. Classe 1944, Maffesoli è uno dei più originali sociologi francesi. Da anni indaga i tratti dell’epoca che emergerà dalle rovine della modernità. I segni di questo passaggio d’epoca sarebbero evidenti. Comunità, sacro, sentimento sostituiranno presto individuo, materialismo, ragione.
LE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giornoLE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giorno Il poeta e ammiratore di Narsete, P. Alishan, che ha dedicato un voluminoso studio alla vita del santo, non esita a paragonare Narsete « il grazioso » con San Bernardo, suo contemporaneo, ed afferma non senza ragione, che nella Chiesa del XII sec. splendevano due luci, di cui una di Oriente, Narsete, e l'altra in Occidente, San Bernardo.
ESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i PadriESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i Padri
ESICASMO LA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di EginaLA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina
La preghiera è luce per l'anima Omelia sulla preghiera “luce per l’anima”, tratta dalle Omelie di San Giovanni Crisostomo, vescovo (Om. 6 sulla preghiera; PG 64,462-466)LA PREGHIERA è luce per l'anima - San Giovanni Crisostomo
Gregorio il sinaita: ConsigliGREGORIO IL SINAITA: Consigli Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l'austerità, il silenzio, la non considerazione di se stessi, cioè l'umiltà...

GREGORIO IL SINAITA: La contemplazione e la Preghiera

GREGORIO IL SINAITA: La vita contemplativa e i due modi della preghiera
Niceforo il solitario: Trattato della sobrietà e della custodia del cuoreNICEFORO IL SOLITARIO: Trattato della sobrietà e della custodia del cuore
Quanti desiderate l'illuminazione miracolosa e divina del nostro Salvatore Gesù Cristo, quanti cercate di sperimentare il fuoco divino nel cuore, e vi sforzate di sentire la consolazione del perdono di Dio, e avete rinunciato ai beni del mondo per entrare in possesso del tesoro sepolto nel campo del cuore, e volete accendere gioiosamente le torce dell'anima, e, per questo, rinunciaste alle realtà presenti, e bramate conoscere e ricevere, con consapevole chiarezza, il regno di Dio presente nel vostro intimo, venite. Vi esporrò la scienza della eterna e celeste vita, il metodo.
LA VERA PREGHIERA - Anthony Bloom- LA VERA PREGHIERA - Anthony Bloom

- La preghiera del silenzio - Anthony Bloom
Pregare come respirare di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.PREGARE COME RESPIRARE di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.
S. Ignazio insegnava nei suoi Esercizi: "Bisogna chiudere gli occhi per guardare Gesù nel proprio cuore, e mormorare le parole del Pater, sulla misura del proprio respiro".
Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

LA PREGHIERA CONTINUA e la preghiera di Gesù
Lo Spirito Santo è fuoco che prima brucia e poi illumina
Alla luce della Parola (come leggere la Bibbia)
Cristo ti attende
Vivere della stessa vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore.Vivere della Stessa Vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore. - Mi è stato chiesto di presentare in quattro parole chiave la vita spirituale. Ho scelto queste quattro parole in coppia: Segreto/Mistero, Lotta/Fatica, Relazione/Comunione, Umiltà/Letizia.
Regole Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma)REGOLE Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma) Inizia ogni mattino come se avessi appena deciso di diventare un cristiano e di vivere secondo i comandamenti di Dio. Andando a fare i tuoi doveri, sforzati di fare tutto alla gloria di Dio. Non iniziare nulla senza preghiera, perché tutto ciò che facciamo senza pregare alla fine si rivela futile o dannoso. Le parole del Signore sono vere: "Senza di me, non potete fare niente."
La Preghiera ContemplativaLa Preghiera Contemplativa. Non pensiamo che la preghiera sia esclusiva di anime eccezionali che hanno raggiunto le vette della santità. La preghiera è accessibile a tutti: basta praticarla.
Le Lettere di Sant’Antonio AbateLe Lettere di Sant’Antonio Abate:

I tre modi con cui gli uomini si incamminano sulla strada della conversione fino a ottenere la grazia e la vocazione di figli di Dio
Olivier Clement

L'itinerario verso il “luogo del cuore” Tappe ascetiche e aspetti pratici della Preghiera di Gesù

Il contesto teologico e sacramentale della Preghiera di Gesù

LA FILOCALIA: I testi - La via - La pratica ("pràxis") - La contemplazione della natura ('phhysikè theorla") - La deificazione ("théosis")
Teofane Il Recluso- Teofane il Recluso

- È assolutamente indispensabile che l'opera interiore inizi al più presto possibile
- Diario della Preghiera
- Arte della Preghiera
- Quattro Catechesi sulla Preghiera
- Insegnamenti sulla preghiera del cuore
La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)
LE LACRIME DI ADAMO - SILVANO DELL'ATHOSSan Silvano dell’Athos (1866-1938)
- Le lacrime di Adamo
-
La lotta spirituale - La grande scienza
-
Per avere la pace del cuore - San Silvano dell’Athos
-
L’anima si rinnova completamente quando il Signore la tocca.
-
Il dono del pentimento
- Ho visto il Signore vivente
-
Non disperare
Preghiera della moltiplicazione con la preghiera del Cuore.Preghiera della moltiplicazione con la preghiera del Cuore.
33 suppliche da pregare in onore dei 33 anni di vita del Signore.
Inni Akatisti- Inno Akatisto al Santo e Vivificante Spirito

-
Inno AKatisto al Dolcissimo Signore nostro Gesù Cristo

-
Inno Akatisto alla Madre di Dio


Vedi Anche:

Compendio degli insegnamenti impartiti dai Santi Padri.
Ecco i metodi che i Santi Padri ci hanno indicato onde pregare con profitto e avanzare nella pratica


Il profittevolissimo racconto di abba Filemone

Sermoni di Esischio

S. BARSANUFIO e GIOVANNI monaci reclusi. Lettere ascetiche o Lettere di direzione.

Spirito e verità "Dio è spirito e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità" (Giovanni 4,24) di Gianfranco Ravasi

Prega e fa’ quel che vuoi (dai Racconti di un pellegrino russo)

Il volto dell’umile - Isacco di Ninive

7 mezzi pratici per vivere la presenza di Dio

La meditazione delle Scritture - San Giovanni Crisostomo

GREGORIO PALAMAS - Tre capitoli sulla preghiera e sulla purità del cuore

Video Preghiera del Cuore dal Film Isola

San Giovanni Crisostomo - Un cristiano deve necessariamente diffondere la luce

Lev Nikolayevich Tolstoy - I TRE ANZIANI Erano talmente semplici che usavano soltanto questa preghiera; “Noi siamo tre; Tu sei tre; abbi pietà di noi”.

Si racconta di un vecchio eremita.....:

Jacques Serr - INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA DI GESÙ (Preghiera del cuore)

FRANCESCO MARIA LIBERMANN (1804-1852) - Estratti di lettere di direzione spirituale.





Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro

Voce di chi grida nel deserto

La Chiesa festeggia la natività di Giovanni, attribuendole un particolare carattere sacro. Di nessun santo, infatti, noi celebriamo solennemente il giorno natalizio; celebriamo invece quello di Giovanni e quello di Cristo. Giovanni però nasce da una donna avanzata in età e già sfiorita. Cristo nasce da una giovinetta vergine. Il padre non presta fede all’annunzio sulla nascita futura di Giovanni e diventa muto. La Vergine crede che Cristo nascerà da lei e lo concepisce nella fede.

Sembra che Giovanni sia posto come un confine fra due Testamenti, l’Antico e il Nuovo. Infatti che egli sia, in certo qual modo, un limite lo dichiara lo stesso Signore quando afferma: «La Legge e i Profeti fino a Giovanni» (Lc 16, 16). Rappresenta dunque in sé la parte dell’Antico e l’annunzio del Nuovo. Infatti, per quanto riguarda l’Antico, nasce da due vecchi. Per quanto riguarda il Nuovo, viene proclamato profeta già nel grembo della madre. Prima ancora di nascere, Giovanni esultò nel seno della madre all’arrivo di Maria. Già da allora aveva avuto la nomina, prima di venire alla luce. Viene indicato già di chi sarà precursore, prima ancora di essere da lui visto. Questi sono fatti divini che sorpassano i limiti della pochezza umana. Infine nasce, riceve il nome, si scioglie la lingua del padre. Basta riferire l’accaduto per spiegare l’immagine della realtà.

Zaccaria tace e perde la voce fino alla nascita di Giovanni, precursore del Signore, e solo allora riacquista la parola. Che cosa significa il silenzio di Zaccaria se non la profezia non ben definita, e prima della predicazione di Cristo ancora oscura? Si fa manifesta alla sua venuta. Diventa chiara quando sta per arrivare il preannunziato. Il dischiudersi della favella di Zaccaria alla nascita di Giovanni è lo stesso che lo scindersi del velo nella passione di Cristo. Se Giovanni avesse annunziato se stesso, non avrebbe aperto la bocca a Zaccaria. Si scioglie la lingua perché nasce la voce. Infatti a Giovanni, che preannunziava il Signore, fu chiesto: «Chi sei tu?» (Gv 1, 19). E rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto» (Gv 1, 23). Voce è Giovanni, mentre del Signore si dice: «In principio era il Verbo» (Gv 1, 1). Giovanni è voce per un po’ di tempo; Cristo invece è il Verbo eterno fin dal principio.

Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo
(Disc. 293, 1-3; PL 38, 1327-1328)


Dio racchiude il grande nel piccolo, l'eternità nell'attimo Domenica 17 Giugno 2018 XI Domenica Tempo ordinario Anno B Letture: Ezechiele 17, 22-24; Salmo 91; 2 Corinzi 5,6-10; Matteo 4, 26-34


Iniziazione alla vita spirituale - Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»
Lectio Divina Personaggi Biblici
RAIUNO A sua immagine - Il Papa risponde alle Domande su Gesù - 7 Video RAIUNO A sua immagine - Benedetto XVI risponde alle Domande su Gesù
7 Video
VOGLIO CONFESSARMI BENE!

LA METANOIA COME CONDIZIONE DI BASE PER ACCEDERE A DIO

La Via Crucis - Le 14 stazioni

I 150 Salmi

La maggior parte dei salmi comincia con un versetto introduttivo che ne attribuisce l'autore o descrive le circostanze per le quali furono composti, da cui la tradizione che i salmi furono composti, in gran parte, da Davide. La critica moderna ritiene che siano il prodotto di vari autori o gruppi di autori, di cui molti ignoti. Comunque si ritiene che i salmi non furono trascritti prima del VI secolo a.C., e poiché il regno di Davide risale all'incirca all'anno 1000, il materiale risalente a Davide dovrebbe essere stato preservato dalla tradizione orale per secoli.

Crocifissi da Parete e da Tavolo
Crocifissi da Parete e da Tavolo di San Benedetto, di San Damiano e Tradizionali Produzione Artigianale Nazionale

Preghiamo Archivio preghiere per ogni occasione
Novena a Maria che scioglie i nodi

15 Orazioni di Santa Brigida

Novena a Santa Lucia

Novena in onore a San Giuda Taddeo

Invocazione ai Tre Arcangeli

Novena a San Michele e ai 9 Cori degli Angeli

Novena a Padre Pio

Corona Angelica

Supplica Alla B. V. Maria Immacolata Della Medaglia Miracolosa

Devozione al Santo Volto

Novena alle Sante Anime del Puragatorio

Il Santo Rosario e la Bomba Atomica

Preghiere della moltiplicazione o Novena delle 33 Giaculatorie

Preghiera per Chiedere la Grazia della Devozione

Novena a Cristo Re

Novena a Dio Padre Onnipotente

Preghiere in Latino

Novena a San Giovanni Bosco

Novena e Preghiera a Nostra Signora di Lourdes

Novena a San Giuseppe

Novena a San Giuseppe Lavoratore

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Tredicina a Sant'Antonio di Padova

Devozione delle Tre Ave Marie

Preghiera delle 5 Dita

Novena delle nove grazie (a San Michele Arcangelo)

Novena di Natale

Novena ai Santi Magi

Novena a Gesù Bambino di Praga

Supplica al Bambino Gesù di Praga
Novena alla Beata Vergine Maria di Loreto

Novena alla B.V. Maria di Fatima

Novena alla Medaglia Miracolosa

Novena dell'immacolata

Novena per la Natività della B. V. Maria

Novena a San Francesco Saverio

Seconda Novena a San Giuseppe

La Via Crucis

La Novena alla Divina Misericordia

Coroncina alla Divina Misericordia

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Triduo a Santa Gemma (dall'8 al 10 Aprile)

Supplica alla Madonna di Pompei

Coroncina alla Madonna di Fatima

Coroncina allo Spirito Santo

Novena a Santa Rita

Novena allo Spirito Santo

Novena alla Santissima Trinità

Novena al Sacro Cuore di Gesù

Settenario al Preziosissimo Sangue

Coroncina al Preziosissimo Sangue

Novena alla B. V. Maria del Monte Carmelo

Novena alla Madonna del Carmine

Novena a San Benedetto da Norcia

1 - Novena a S.Francesco d'Assisi

2 - Novena a San Francesco d'Assisi

Perdono di Assisi

Le sette offerte all'eterno padre

Novena a Dio Padre

Novena dell'assunzione della B.V. Maria

Novena all’Immacolata Concezione


L’amico più giovane di Giobbe

«Elihu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età... Poi prese a dire: Giovane sono di anni e voi siete più canuti, per questo ho esitato, per rispetto, a manifestarvi il mio sapere. Pensavo: Parlerà l’età e gli anni numerosi insegneranno la sapienza. Ma è lo spirito che è nell’uomo, è il soffio dell’Onnipotente che lo fa intelligente. Essere anziani non significa essere sapienti, essere vecchi non significa saper giudicare». Questo giovane intellettuale è stato finora seduto in platea ad assistere al dibattito tra Giobbe e i suoi tre amici teologi: Elifaz, Bildad e Zofar.
Continua....


Libretti Con Preghiere
e Rosario dedicato

Archivio: In Dialogo il Teologo Risponde

Ultimo Inserimento:

L’inferno esiste?

«Morte, giudizio, inferno e Paradiso», i quattro «novissimi», cioè «ultimi» eventi cui l’uomo va incontro al termine della vita. Il cardinale gesuita Carlo Maria Martini ha detto: «Io nutro la speranza che presto o tardi tutti siano redenti. Sono un grande ottimista... La mia speranza che Dio ci accolga tutti, che sia misericordioso, è diventata sempre più forte... D’altra parte, è naturale, non riesco ad immaginare come Hitler o un assassino che ha abusato di bambini possano essere vicini a Dio. Mi riesce più facile pensare che gente simile venga semplicemente annientata». di: Giovanni Manecchia

Risponde padre Athos Turchi, docente di Filosofia alla Facoltà teologica dell'Italia Centrale.