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Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
LA PREGHIERA DEL CUORE - cos'è e come si pregaLA PREGHIERA DEL CUORE
cos'è e come si prega - Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore o peccatrice

“Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale” (Giovanni Paolo II, Allocutio Lutetiae Parisiorum ad Christianos fratres a Sede Apostolica seiunctos habita, 31 maggio 1980: AAS 72 [1980] 704).

Il Santo del Calendario
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`Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

MEDITAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO NELLE MESSE QUOTIDIANE CELEBRATE NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE - A cura de L'Osservatore Romano Vai su Archivio anno: 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017 - 2018

Quelle preghiere ad Auschwitz - Martedì, 19 giugno 2018

Quanti cristiani, il secolo scorso, mandati nei gulag russi o nei campi di concentramento nazisti, hanno pregato per chi voleva ucciderli? «Tanti lo hanno fatto». E si tratta di esempi altissimi che toccano le coscienze di ognuno, perché arrivare ad «amare» i propri nemici, chi vuole distruggerti, è comunque «veramente difficile da capire»: soltanto «la parola di Gesù» può spiegarlo.

È questo il tema suggerito dalla liturgia del giorno, con il vangelo di Matteo (5, 43-48) sul quale si è fermato a meditare Papa Francesco durante la messa celebrata a Santa Marta martedì 19 giugno. Una pagina che interpella, tanto che il Pontefice ha rivelato: «Quando, questa mattina, pregavo su questo testo, non trovavo la strada per fare la predica. E ho pensato: “Ma Gesù ha idee che noi non possiamo capire e non possiamo ricevere”».

Il Papa ha così provato a calarsi nel ragionamento che, umanamente, sarebbe spontaneo e immediato portare avanti: «È vero, noi dobbiamo perdonare i nemici: questo lo capiamo, il perdono, perché lo diciamo tutti i giorni nel Padre Nostro; chiediamo perdono come noi perdoniamo: è una condizione... E noi perdoniamo anche per essere perdonati». È una condizione «non facile» ma, anche se «con un po’ di difficoltà», percorribile: «ingoiamo il rospo e andiamo avanti».

Una fatica che, ha aggiunto Francesco, riteniamo di poter affrontare anche considerando il passo successivo: «Pregare per gli altri: pregare per quelli che ci danno difficoltà, che hanno un modo di essere aggressivo in famiglia. E pregare per quelli che ci mettono alla prova: anche questo è difficile, ma lo facciamo. O almeno, tante volte siamo riusciti a farlo». Ma è il livello ulteriore che appare incomprensibile: «Pregare per quelli che vogliono distruggermi, i nemici, perché Dio li benedica: questo è veramente difficile da capire».

Difficile, ma non impossibile. Ed è qui che il Pontefice ha richiamato le pagine più oscure del Novecento: «Pensiamo al secolo scorso, i poveri cristiani russi che per il solo fatto di essere cristiani erano mandati in Siberia a morire di freddo: e loro dovevano pregare per il governante boia che li mandava lì? Ma come mai? E tanti lo hanno fatto: hanno pregato». E ancora: «Pensiamo a Auschwitz e ad altri campi di concentramento: loro dovevano pregare per questo dittatore che voleva la razza pura e ammazzava senza scrupolo, e pregare perché Dio li benedicesse, a tutti questi! E tanti lo hanno fatto». Da qui l’invito che scuote le coscienze: «Pregare per quello che ti sta per ammazzare, che cerca di ammazzarti, di distruggerti...».

Un aiuto viene dalla Scrittura stessa, nella quale, ha spiegato il Papa, «ci sono due preghiere che ci fanno entrare in questa logica difficile di Gesù: la preghiera di Gesù per quelli che lo uccidevano — “perdonali, Padre” — e anche li giustifica: “Non sanno cosa fanno”. Perdono: chiede perdono per loro». C’è poi anche Stefano (Atti degli apostoli, 7, 60) che «fa lo stesso nel momento del martirio: “Perdonali”». Due esempi alti di fronte ai quali Francesco ha commentato: «Quanta distanza, un’infinita distanza fra noi che tante volte non perdoniamo piccole cosine», mentre il Signore «ci chiede» ciò «di cui ci ha dato esempio: perdonare coloro che cercano di distruggerci».

Il Pontefice ha proseguito così in questo confronto tra la richiesta di Gesù e la debolezza umana, toccando con concretezza alcuni aspetti della vita quotidiana: «Nelle famiglie è tanto difficile, a volte, perdonarsi». Capita, ad esempio, ai «coniugi dopo qualche disputa», o al figlio «chiedere il perdono al papà»; e a volte è difficile anche «perdonare la suocera». Ogni giorno si sperimenta la difficoltà di perdonare persino le persone che amiamo di più. Ma addirittura «perdonare coloro che ti stanno ammazzando, che vogliono farti fuori... Non solo perdonare: pregare per loro, perché Dio li custodisca! Di più: amarli». Appare difficile. Ha commentato il Papa: «Soltanto la parola di Gesù può spiegare questo. Io non riesco ad andare oltre».

Perciò Francesco ha suggerito di rileggere il brano evangelico del giorno in cui Gesù dice: «“Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici, pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro”. Che è universale, fa uscire il sole per i buoni e per i cattivi». Un passo, ha fatto notare, che culmina nell’invito: «Voi dunque siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». E ha aggiunto: «Chiediamo al Signore di capire qualcosa di questo mistero cristiano, e chiedere la grazia di essere perfetti, come il Padre che tutti i suoi beni dà ai buoni e ai cattivi».

E dopo questo, un altro consiglio: «Ci farà bene, oggi, pensare a un nemico — credo che tutti noi ne abbiamo qualcuno — uno che ci ha fatto del male o che ci vuole fare del male o che cerca di fare del male». Dopodiché «preghiamo per lui. Chiediamo al Signore di darci la grazia di amarlo». Perché se «la preghiera “mafiosa” è: “Me la pagherai”», la preghiera cristiana è: «Signore, dagli la tua benedizione e insegnami ad amarlo».

Archivio Meditazioni del Santo Padre Santa Marta


Vangelo e Commento del mese di Luglio 2018
PAGINA ARCHIVIO
Domenica 1 luglio 2018 Sap 1, 13-15;2, 23-24; Sal 29; 2Cor 8, 7.9.13-15 Vangelo secondo Marco (5, 21-43) Tempo ordinario Salterio: prima settimana

Lunedì 2 luglio 2018 Am 2, 6-10.13-16; Sal 49 Vangelo secondo Matteo (8, 18-22)

Martedì 3 luglio 2018 Ef 2, 19-22; Sal 116 Vangelo secondo Giovanni (20, 24-29) San Tommaso

Mercoledì 4 luglio 2018 Am 5, 14-15.21-24; Sal 49 Vangelo secondo Matteo (8, 28-34)

Giovedì 5 luglio 2018 Am 7, 10-17; Sal 18 Vangelo secondo Matteo (9, 1-8)

Venerdì 6 luglio 2018 Am 8, 4-6.9-12; Sal 118 Vangelo secondo Matteo (9, 9-13)

Sabato 7 luglio 2018 Am 9, 11-15; Sal 84 Vangelo secondo Matteo (9, 14-17)

Domenica 8 luglio 2018 Ez 2, 2-5; Sal 122; 2Cor 12, 7-10 Vangelo secondo Marco (6, 1-6) Salterio: seconda settimana

Lunedì 9 luglio 2018 Os 2, 16.17b-18.21-22; Sal 144 Vangelo secondo Matteo (9, 18-26)

Martedì 10 luglio 2018 Os 8, 4-7.11-13; Sal 113 Vangelo secondo Matteo (9, 32-38)

Mercoledì 11 luglio 2018 Prv 2, 1-9; Sal 33 Vangelo secondo Matteo (19, 27-29) San Benedetto

Giovedì 12 luglio 2018 Os 11, 1-4.8c-9; Sal 79 Vangelo secondo Matteo (10, 7-15)

Venerdì 13 luglio 2018 Os 14, 2-10; Sal 50 Vangelo secondo Matteo (10, 16-23)

Sabato 14 luglio 2018 Is 6, 1-8; Sal 92 Vangelo secondo Matteo (10, 24-33)

Domenica 15 luglio 2018 Am 7, 12-15; Sal 84; Ef 1, 3-14 Vangelo secondo Marco (6, 7-13) San Bonaventura Salterio: terza settimana

Lunedì 16 luglio 2018 Is 1, 10-17; Sal 49 Vangelo secondo Matteo (10, 34-11, 1) Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Martedì 17 luglio 2018 Is 7, 1-9; Sal 47 Vangelo secondo Matteo (11, 20-24)

Mercoledì 18 luglio 2018 Is 10, 5-7.13-16; Sal 93 Vangelo secondo Matteo (11, 25-27)

Giovedì 19 luglio 2018 Is 26, 7-9.12.16-19; Sal 101 Vangelo secondo Matteo (11, 28-30)

Venerdì 20 luglio 2018 Is 38, 1-6.21-22.7-8; Is 38, 10-12.16 Vangelo secondo Matteo (12, 1-8)

Sabato 21 luglio 2018 Mic 2, 1-5; Sal 9 Vangelo secondo Matteo (12, 14-21)

Domenica 22 luglio 2018 Ger 23, 1-6; Sal 22; Ef 2, 13-18 Vangelo secondo Marco (6, 30-34) Santa Maria Maddalena Salterio: quarta settimana

Lunedì 23 luglio 2018 Gal 2, 19-20; Sal 33 Vangelo secondo Giovanni (15, 1-8) Santa Brigida

Martedì 24 luglio 2018 Mic 7, 14-15.18-20; Sal 84 Vangelo secondo Matteo (12, 46-50)

Mercoledì 25 luglio 2018 2Cor 4, 7-15; Sal 125 Vangelo secondo Matteo (20, 20-28) San Giacomo

Giovedì 26 luglio 2018 Sir 44, 1.10-15; Sal 131 Vangelo secondo Matteo (13, 16-17) Santi Gioacchino ed Anna

Venerdì 27 luglio 2018 Ger 3, 14-17; Ger 31, 10-13 Vangelo secondo Matteo (13, 18-23)

Sabato 28 luglio 2018 Ger 7, 1-11; Sal 83 Vangelo secondo Matteo (13, 24-30)

Domenica 29 luglio 2018 2Re 4, 42-44; Sal 144; Ef 4, 1-6 Vangelo secondo Giovanni (6, 1-15) Santa Marta Salterio: prima settimana

Lunedì 30 luglio 2018 Ger 13, 1-11; Dt 32, 18-21 Vangelo secondo Matteo (13, 31-35)

Martedì 31 luglio 2018 Ger 14, 17b-22; Sal 78 Vangelo secondo Matteo (13, 36-43) Sant'Ignazio di Loyola


Ospitalità Conventuale:

Questo piccolo elenco di “Abbazie, Monasteri Conventi Eremi e Monasteri italiani” vuole essere semplicemente uno strumento utile per coloro che intendono trascorrere tempi di silenzio e di riposo orante

I DIECI COMANDAMENTI Vivere nella libertà di DioI DIECI COMANDAMENTI


INTRODUZIONE

Primo comandamento NON AVRAI ALTRO DIO DI FRONTE A ME

Secondo comandamento NON PRONUNCIARE INVANO IL NOME DEL SIGNORE TUO DIO

Terzo comandamento RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

Quarto comandamento ONORA TUO PADRE E TUA MADRE

Quinto comandamento NON UCCIDERE

Sesto comandamento NON COMMETTERE ADULTERIO

Settimo comandamento NON RUBARE

Ottavo comandamento NON PRONUNZIARE FALSA TESTIMONIANZA

Nono e Decimo comandamento NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI. NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI



Pagina Indice: LE OPERE DI MISERICORDIA


CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II
- 70 Catechesi Mariane di Giovanni Palo II

-
7 Catechesi di Giovanni Paolo II sull'Eucaristia

-
6 Catechesi di Giovanni Paolo II La creazione degli esseri puramente spirituali che la Sacra Scrittura chiama ANGELI

-
Riflessione sui sette doni dello Spirito Santo - Catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II sui doni dello Spirito Santo "Regina Coeli" e "Angelus" pronunciati dal Santo Padre nel 1989




La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)

Enzo Bianchi Priore di BoseEnzo Bianchi ex Priore di Bose

- La Preghiera di Gesù

- Cuore: il luogo della lotta invisibile
UNA NOTTE NEL DESERTO DELLA SACRA MONTAGNA Il Metropolita Hierotheos di Nafpaktos in una conversazione sulla Preghiera del Cuore con il Gerondas "l’Anziano" (gerondas in greco, starec in russo).
Preghiera del Cuore; InsegnamentiS. BARSANUFIO e GIOVANNI monaci reclusi.
Lettere ascetiche o Lettere di direzione.
Filocalia Amore del BelloPiccola Filocalia - Amore del Bello
Entra alcuni testi di: San Giovanni Crisostomo, San Giovanni Cassiano, San Nilo Sinaita, Sant’Isacco di Ninive, San Massimo il Confessore, San Giovanni Climaco, San Simeone il Nuovo Teologo, San Niceforo il solitario, l’Italiano, San Gregorio Palamàs, San Massimo il brucia capanne , Callisto e Ignazio Xanthopuloi, Teofane il Recluso, San Serafim di Sarov, Vescovo Ignatij Brjancianinov, San Giovanni di Kronstadt , Silvano monaco athonita
La Preghiera di Gesù - Filocalia Amore del BelloFilocalia - Amore del Bello - La preghiera di Gesù
Preghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino RussoPreghiera del Cuore; il Metodo del Pellegrino Russo

Il metodo del pellegrino russo, che si può seguire tappa dopo tappa nei Racconti, sebbene faccia spesso riferimento alla Filocalia non è del tutto uguale a quello insegnato da essa........
ISACCO DI NINIVE - VII secolo
Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.
Henri J. M. Nouwen - Insegnamenti sulla Preghiera del CuoreHenri J. M. Nouwen

- Insegnamenti sulla Preghiera del Cuore

- Vivere nello Spirito - Alcuni brani, tratti dal libro Ed. Queriniana
La confessione che guida all’umiltà. (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)La confessione che guida all’umiltà. (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)

Rivolgendo attentamente il mio sguardo su me stesso e osservando il corso della mia vita interiore, ho constatato per esperienza che non amo Dio, che non ho amor del prossimo, che non ho fede religiosa e che sono pieno di orgoglio e di libidine. Riscontro veramente tutto questo in me dopo un esame accurato dei miei sentimenti e delle mie azioni:........
Risponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidianaRisponde Il teologo - Fare posto alla preghiera nella vita quotidiana Domanda: Spesso mi rendo conto di non essere molto bravo nella preghiera. La Chiesa ci propone tanti modi di pregare, dalla liturgia delle ore al rosario, dall’adorazione eucaristica alla lectio divina... Io però non ho ancora trovato il mio. Forse anche perché sono tutte forme di preghiera pensate per i preti e i religiosi, che possono mettere la preghiera al centro della loro giornata. Mi chiedo se c’è un modo di pregare.....
La cella da cui nessuno è lontanoLa Cella da Cui Nessuno è Lontano
I contemplativi sono uomini e donne profetici, “sentinelle”, testimoni della speranza che verrà «il mattino». Sono persone che hanno messo Dio al centro della loro vita e che portano nel «loro cuore e nella loro preghiera» le gioie e le speranze, le difficoltà e sofferenze dell’umanità, «mostrandosi in ogni momento in profonda comunione con essa».......
La rivincita del silenzioLa rivincita del SILENZIO
«Il silenzio favorisce la rinascita della dimensione spirituale che la modernità ha soffocato sotto la spinta del razionalismo» assicura Michel Maffesoli ad Avvenire. Classe 1944, Maffesoli è uno dei più originali sociologi francesi. Da anni indaga i tratti dell’epoca che emergerà dalle rovine della modernità. I segni di questo passaggio d’epoca sarebbero evidenti. Comunità, sacro, sentimento sostituiranno presto individuo, materialismo, ragione.
LE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giornoLE VENTIQUATTRO ORAZIONI di San Nersete Armeno detto il Grazioso (Nerses Shnorhali) (1102-1173) Una per ogni ora del giorno Il poeta e ammiratore di Narsete, P. Alishan, che ha dedicato un voluminoso studio alla vita del santo, non esita a paragonare Narsete « il grazioso » con San Bernardo, suo contemporaneo, ed afferma non senza ragione, che nella Chiesa del XII sec. splendevano due luci, di cui una di Oriente, Narsete, e l'altra in Occidente, San Bernardo.
ESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i PadriESICASMO - Introduzione - La vocazione all'esichia - Fuge: esichia come solitudine - Tace: esichia come silenzio - Quiesce: rimani nella pace interiore - La Tradizione e i Padri
ESICASMO LA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di EginaLA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina
La preghiera è luce per l'anima Omelia sulla preghiera “luce per l’anima”, tratta dalle Omelie di San Giovanni Crisostomo, vescovo (Om. 6 sulla preghiera; PG 64,462-466)LA PREGHIERA è luce per l'anima - San Giovanni Crisostomo
Gregorio il sinaita: ConsigliGREGORIO IL SINAITA: Consigli Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l'austerità, il silenzio, la non considerazione di se stessi, cioè l'umiltà...

GREGORIO IL SINAITA: La contemplazione e la Preghiera

GREGORIO IL SINAITA: La vita contemplativa e i due modi della preghiera
Niceforo il solitario: Trattato della sobrietà e della custodia del cuoreNICEFORO IL SOLITARIO: Trattato della sobrietà e della custodia del cuore
Quanti desiderate l'illuminazione miracolosa e divina del nostro Salvatore Gesù Cristo, quanti cercate di sperimentare il fuoco divino nel cuore, e vi sforzate di sentire la consolazione del perdono di Dio, e avete rinunciato ai beni del mondo per entrare in possesso del tesoro sepolto nel campo del cuore, e volete accendere gioiosamente le torce dell'anima, e, per questo, rinunciaste alle realtà presenti, e bramate conoscere e ricevere, con consapevole chiarezza, il regno di Dio presente nel vostro intimo, venite. Vi esporrò la scienza della eterna e celeste vita, il metodo.
LA VERA PREGHIERA - Anthony Bloom- LA VERA PREGHIERA - Anthony Bloom

- La preghiera del silenzio - Anthony Bloom
Pregare come respirare di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.PREGARE COME RESPIRARE di P. Antonio Maria SICARI religioso, teologo e scrittore italiano.
S. Ignazio insegnava nei suoi Esercizi: "Bisogna chiudere gli occhi per guardare Gesù nel proprio cuore, e mormorare le parole del Pater, sulla misura del proprio respiro".
Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

LA PREGHIERA CONTINUA e la preghiera di Gesù
Lo Spirito Santo è fuoco che prima brucia e poi illumina
Alla luce della Parola (come leggere la Bibbia)
Consigli per la preghiera
Vivere della stessa vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore.Vivere della Stessa Vita di Dio, in Cristo; partecipare al suo mistero, vivere il segreto di Dio che si rivela al nostro cuore. - Mi è stato chiesto di presentare in quattro parole chiave la vita spirituale. Ho scelto queste quattro parole in coppia: Segreto/Mistero, Lotta/Fatica, Relazione/Comunione, Umiltà/Letizia.
Regole Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma)REGOLE Per Una Vita Devota (di Platone, arcivescovo di Kostroma) Inizia ogni mattino come se avessi appena deciso di diventare un cristiano e di vivere secondo i comandamenti di Dio. Andando a fare i tuoi doveri, sforzati di fare tutto alla gloria di Dio. Non iniziare nulla senza preghiera, perché tutto ciò che facciamo senza pregare alla fine si rivela futile o dannoso. Le parole del Signore sono vere: "Senza di me, non potete fare niente."
La Preghiera ContemplativaLa Preghiera Contemplativa. Non pensiamo che la preghiera sia esclusiva di anime eccezionali che hanno raggiunto le vette della santità. La preghiera è accessibile a tutti: basta praticarla.
Le Lettere di Sant’Antonio AbateLe Lettere di Sant’Antonio Abate:

I tre modi con cui gli uomini si incamminano sulla strada della conversione fino a ottenere la grazia e la vocazione di figli di Dio
Olivier Clement

L'itinerario verso il “luogo del cuore” Tappe ascetiche e aspetti pratici della Preghiera di Gesù

Il contesto teologico e sacramentale della Preghiera di Gesù

LA FILOCALIA: I testi - La via - La pratica ("pràxis") - La contemplazione della natura ('phhysikè theorla") - La deificazione ("théosis")
Teofane Il Recluso- Teofane il Recluso

- È assolutamente indispensabile che l'opera interiore inizi al più presto possibile
- Diario della Preghiera
- Arte della Preghiera
- Quattro Catechesi sulla Preghiera
- Insegnamenti sulla preghiera del cuore
La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)La preghiera, pegno della salute spirituale (Pavel Evdokimov)
LE LACRIME DI ADAMO - SILVANO DELL'ATHOSSan Silvano dell’Athos (1866-1938)
- Le lacrime di Adamo
-
La lotta spirituale - La grande scienza
-
Per avere la pace del cuore - San Silvano dell’Athos
-
L’anima si rinnova completamente quando il Signore la tocca.
-
Il dono del pentimento
- Ho visto il Signore vivente
-
Non disperare
Preghiera della moltiplicazione con la preghiera del Cuore.Preghiera della moltiplicazione con la preghiera del Cuore.
33 suppliche da pregare in onore dei 33 anni di vita del Signore.
Inni Akatisti- Inno Akatisto al Santo e Vivificante Spirito

-
Inno AKatisto al Dolcissimo Signore nostro Gesù Cristo

-
Inno Akatisto alla Madre di Dio

-
Inno AKatisto all’Arcangelo Michele


Vedi Anche:

Compendio degli insegnamenti impartiti dai Santi Padri.
Ecco i metodi che i Santi Padri ci hanno indicato onde pregare con profitto e avanzare nella pratica


Il profittevolissimo racconto di abba Filemone

Sermoni di Esischio

Spirito e verità "Dio è spirito e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità" (Giovanni 4,24) di Gianfranco Ravasi

Prega e fa’ quel che vuoi (dai Racconti di un pellegrino russo)

Il volto dell’umile - Isacco di Ninive

7 mezzi pratici per vivere la presenza di Dio

La meditazione delle Scritture - San Giovanni Crisostomo

GREGORIO PALAMAS - Tre capitoli sulla preghiera e sulla purità del cuore

Video Preghiera del Cuore dal Film Isola

San Giovanni Crisostomo - Un cristiano deve necessariamente diffondere la luce

Lev Nikolayevich Tolstoy - I TRE ANZIANI Erano talmente semplici che usavano soltanto questa preghiera; “Noi siamo tre; Tu sei tre; abbi pietà di noi”.

Si racconta di un vecchio eremita.....:

Jacques Serr - INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA DI GESÙ (Preghiera del cuore)

FRANCESCO MARIA LIBERMANN (1804-1852) - Estratti di lettere di direzione spirituale.




Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Non basta essere chiamati cristiani, ma bisogna esserlo davvero

Ignazio, detto anche Teoforo, alla chiesa benedetta dalla grazia di Dio Padre, in Cristo Gesù nostro Salvatore: in lui saluto questa chiesa che è a Magnesia sul Meandro e le auguro di godere ogni bene in Dio Padre e in Gesù Cristo. Ho appreso che la vostra carità è perfettamente ordinata secondo Dio. Ne ho provato grande gioia e ho deciso di rivolgere a voi la parola nella fede di Gesù Cristo. Insignito di un’altissima onorificenza, cioè delle catene che porto ovunque con me, canto le lodi delle chiese e auguro loro l’unione con la carne e lo spirito di Gesù Cristo, nostra vita eterna, nella fede e nella carità, più desiderabile e preziosa d’ogni bene. Auspico per loro soprattutto l’unione con Gesù e il Padre. In lui resisteremo a ogni assalto del principe di questo mondo, sfuggiremo dalle sue mani e giungeremo a Dio.
Ho avuto la grazia di vedervi nella persona del vostro vescovo Damas, uomo veramente degno di Dio, dei santi presbiteri Basso e Apollonio e del diacono Sozione, mio compagno nel servizio del Signore. Possa io trarre profitto dalla presenza di Sozione, perché è sottomesso al vescovo come alla grazia di Dio e al collegio dei presbiteri come alla legge di Gesù Cristo.
Non dovete approfittare della giovane età del vescovo, ma avere per lui ogni rispetto, considerando l’autorità che gli è stata conferita da Dio Padre. So che fanno così anche i venerandi presbiteri, che non abusano della sua evidente età giovanile, ma, da uomini prudenti in Dio, gli stanno soggetti vedendo in lui non la sua persona, ma il Padre di Gesù Cristo, vescovo di tutti. Ad onore di colui che ci ama conviene ubbidire senza ombra di finzione perché altrimenti non si inganna questo vescovo visibile, ma si cerca di ingannare quello invisibile. Qui non si tratta di cose che riguardano la carne, ma Dio, che conosce i segreti dei cuori.
Non basta essere chiamati cristiani, ma bisogna esserlo davvero. Ci sono alcuni che hanno sì il nome del vescovo sulle labbra, ma poi fanno tutto senza di lui. Mi pare che costoro non agiscano con retta coscienza, perché le loro riunioni non sono legittime, secondo il comando del Signore.
Tutte le cose hanno fine, e due termini ci stanno davanti, la vita e la morte. Ciascuno andrà al posto che gli spetta. Vi sono, per così dire, due monete, quella di Dio e quella del mondo, e ciascuna porta impresso il proprio contrassegno. I non credenti hanno l’impronta di questo mondo, ma i fedeli che sono nella carità portano impressa l’immagine di Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo. Se noi, con la grazia sua, non siamo pronti a morire per partecipare alla sua passione, la sua vita non è in noi.

Dalla «Lettera ai cristiani di Magnesia» di sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire (Intr.; Capp. 1, 1 – 5, 2; Funk 1, 191-195)


Lo scandalo di vedere Dio come uno di noi Domenica 8 Luglio 2018 XIV Domenica - Tempo ordinario Anno B Letture: Ezechiele 2,2-5; Salmo 122; 2 Corinzi 12,7-10; Marco 6,1-6


Iniziazione alla vita spirituale - Decisione iniziale e perseveranza. Se vuoi salvarti l’anima e acquistare la vita eterna, scuotiti dal torpore, fatti il segno della croce e di’: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen»
Lectio Divina Personaggi Biblici
RAIUNO A sua immagine - Il Papa risponde alle Domande su Gesù - 7 Video RAIUNO A sua immagine - Benedetto XVI risponde alle Domande su Gesù
7 Video
VOGLIO CONFESSARMI BENE!

LA METANOIA COME CONDIZIONE DI BASE PER ACCEDERE A DIO

La Via Crucis - Le 14 stazioni

I 150 Salmi

La maggior parte dei salmi comincia con un versetto introduttivo che ne attribuisce l'autore o descrive le circostanze per le quali furono composti, da cui la tradizione che i salmi furono composti, in gran parte, da Davide. La critica moderna ritiene che siano il prodotto di vari autori o gruppi di autori, di cui molti ignoti. Comunque si ritiene che i salmi non furono trascritti prima del VI secolo a.C., e poiché il regno di Davide risale all'incirca all'anno 1000, il materiale risalente a Davide dovrebbe essere stato preservato dalla tradizione orale per secoli.

Preghiamo Archivio preghiere per ogni occasione
Novena a Maria che scioglie i nodi

15 Orazioni di Santa Brigida

Novena a Santa Lucia

Novena in onore a San Giuda Taddeo

Invocazione ai Tre Arcangeli

Novena a San Michele e ai 9 Cori degli Angeli

Novena a Padre Pio

Corona Angelica

Supplica Alla B. V. Maria Immacolata Della Medaglia Miracolosa

Devozione al Santo Volto

Novena alle Sante Anime del Puragatorio

Il Santo Rosario e la Bomba Atomica

Preghiere della moltiplicazione o Novena delle 33 Giaculatorie

Preghiera per Chiedere la Grazia della Devozione

Novena a Cristo Re

Novena a Dio Padre Onnipotente

Preghiere in Latino

Novena a San Giovanni Bosco

Novena e Preghiera a Nostra Signora di Lourdes

Novena a San Giuseppe

Novena a San Giuseppe Lavoratore

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Tredicina a Sant'Antonio di Padova

Devozione delle Tre Ave Marie

Preghiera delle 5 Dita

Novena delle nove grazie (a San Michele Arcangelo)

Novena di Natale

Novena ai Santi Magi

Novena a Gesù Bambino di Praga

Supplica al Bambino Gesù di Praga
Novena alla Beata Vergine Maria di Loreto

Novena alla B.V. Maria di Fatima

Novena alla Medaglia Miracolosa

Novena dell'immacolata

Novena per la Natività della B. V. Maria

Novena a San Francesco Saverio

Seconda Novena a San Giuseppe

La Via Crucis

La Novena alla Divina Misericordia

Coroncina alla Divina Misericordia

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Triduo a Santa Gemma (dall'8 al 10 Aprile)

Supplica alla Madonna di Pompei

Coroncina alla Madonna di Fatima

Coroncina allo Spirito Santo

Novena a Santa Rita

Novena allo Spirito Santo

Novena alla Santissima Trinità

Novena al Sacro Cuore di Gesù

Settenario al Preziosissimo Sangue

Coroncina al Preziosissimo Sangue

Novena alla B. V. Maria del Monte Carmelo

Novena alla Madonna del Carmine

Novena a San Benedetto da Norcia

1 - Novena a S.Francesco d'Assisi

2 - Novena a San Francesco d'Assisi

Perdono di Assisi

Le sette offerte all'eterno padre

Novena a Dio Padre

Novena dell'assunzione della B.V. Maria

Novena all’Immacolata Concezione


L’amico più giovane di Giobbe

«Elihu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età... Poi prese a dire: Giovane sono di anni e voi siete più canuti, per questo ho esitato, per rispetto, a manifestarvi il mio sapere. Pensavo: Parlerà l’età e gli anni numerosi insegneranno la sapienza. Ma è lo spirito che è nell’uomo, è il soffio dell’Onnipotente che lo fa intelligente. Essere anziani non significa essere sapienti, essere vecchi non significa saper giudicare». Questo giovane intellettuale è stato finora seduto in platea ad assistere al dibattito tra Giobbe e i suoi tre amici teologi: Elifaz, Bildad e Zofar.
Continua....


Archivio: In Dialogo il Teologo Risponde

Ultimo Inserimento:

L’inferno esiste?

«Morte, giudizio, inferno e Paradiso», i quattro «novissimi», cioè «ultimi» eventi cui l’uomo va incontro al termine della vita. Il cardinale gesuita Carlo Maria Martini ha detto: «Io nutro la speranza che presto o tardi tutti siano redenti. Sono un grande ottimista... La mia speranza che Dio ci accolga tutti, che sia misericordioso, è diventata sempre più forte... D’altra parte, è naturale, non riesco ad immaginare come Hitler o un assassino che ha abusato di bambini possano essere vicini a Dio. Mi riesce più facile pensare che gente simile venga semplicemente annientata». di: Giovanni Manecchia

Risponde padre Athos Turchi, docente di Filosofia alla Facoltà teologica dell'Italia Centrale.